?

Log in

No account? Create an account
Farfalla+fiore

July 2017

S M T W T F S
      1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031     

Tags

Powered by LiveJournal.com
destini

[ER] Destini Incrociati - Capitolo 12: Casa di Luka

Qualche avvertimento/sproloquio:
-Questo capitolo è più OOC che mai
-Li ho fatti diventare volutamente amici; credo che se ne avessero davvero avuto l'oppurtunità quei due insieme avrebbero potuto regalarci momenti mitici
-Dubito fortemente che Luka possa mai avere un amico in Serbia; ma sul suo passato si sa pochissimo e quindi...

Buona lettura

CASA DI LUKA

“Mi manchi tanto amico caro davvero

e tante cose son rimaste da dire,

ascolta sempre solo musica vera

e cerca sempre se puoi di capire”

L’arcobaleno, A. Celentano

 

“Ne vuoi ancora?”

“No, grazie…”

“Puoi dirmelo se ti ha fatto schifo”

“Mi è piaciuto. È stato, come dire, diverso”

“Va be’, almeno non ti sei sentito male”

“Ma Dr Kovač! Dovrebbe sapere che la digestione inizierà tra due ore circa”

“A proposito: per aiutare il tuo stomaco, che ne diresti di un po’ di vodka?”

“Vera vodka russa? Ma certo!”

“Ti conviene. E smettila di fare il sarcastico: viene davvero dalla Russia! Me la procura un mio amico”

“Hai un amico in Russia?”

“No, è russo, ma vive in Serbia”

“Oddio… non voglio sapere… ma aspetta: come fa a passare tranquilla in aeroporto?”

“Beh… se fossi in te non vorrei sapere nemmeno questo. Torno subito”

“Certo, contrabbandiere”.

Mentre Luka era in cucina Carter si guardò intorno. Gli piaceva come era arredate la casa, aveva quel tocco personale che la rendeva particolarmente accogliente. E infatti John si sentiva perfettamente a suo agio.

“Eccomi!”.

Luka era tornato reggendo due bicchierini e una bottiglia già aperta. Versò la vodka e sollevò il bicchiere. Carter prese il suo.

“Wow! È gelato, proprio come quelli veri!”

“Certo, non mi faccio mancare nulla. Allora, pronto? Devi berla tutta d’un fiato. Alla tua John e… a qualunque cosa ci abbia fatto diventare amici”

“A te, Luka”

I bicchieri tintinnarono appena e Luka buttò giù tutta la vodka. Come se fosse acqua. Carter ci provò, ma fallì miseramente.

“Ma è fortissima! Non riesco a respirare! Cos’è?”

“Miele e peperoncino. Su, donnicciola, bevi!”.

Carter bevve, tossì per cinque minuti e poi guardò Luka.

“Grazie per la cena”

“Dovere. Allora, cosa mi racconti?”.

Carter prese un biglietto e lo porse a Luka che lo guardò interrogativamente.

“Cos’è, ti sai esprimere solo tramite lettera?”

“Che idiota. Non è per te”

“È ancora per la povera Abby? Mi rifiuto di consegnarlo!”

“No. L’ho ricevuto io da Kem”

“Kem?”

“Prima leggi”

Luka aprì il biglietto e lesse attentamente. John ne studiò le espressioni. Aveva un lieve sorriso ed ad un certo punto gli vennero gli occhi lucidi. Alla fine lo chiuse, lo appoggiò e poi guardò John.

“Molto dolce. Non c’è bisogno che mi spieghi. Lei ti piace?”

“Moltissimo. Ma sta in Congo”

“Scrivile o prova a chiamarla”

“Se sentissi la sua voce starei peggio…”

“Sì, ma potrai parlarle. Come si dice, il gioco vale la candela”.

Carter rimase silenzioso per un attimo.

“Sai, è molto bella. Ha due occhi neri e talmente vivi”

“Sono contento per te. Non lasciartela scappare”

“E tu?”

“Cosa?”

“Nessuna donna nella tua vita? Gillian?”.

Luka scoppiò a ridere come un pazzo e il suono riempì la stanza.

“Mi ha lasciato. E sai come? Con una lettera! È incredibile! Comunque, sì, c’è una nuova persona nella mia vita. Si chiama Ira, ha 50 anni, e fa lo psicanalista. Ho iniziato una terapia”

“E come va?”

“A volte bene, troppe volte male. È una strada lunga, ma lui è convinto che ce la farò. Mi ha detto che sono forte”

“Beh, ha ragione. Anch’io credo che ce la farai. Comunque se hai bisogni ti sono vicino”.

Luka era un po’ commosso.

“Grazie, John. Perché lo fai?”

“Perché dovresti odiarmi e invece mi sopporti. E perché non ti sei intromesso”

Sorrisero appena e continuarono a raccontarsi le ultime notizie.

Comments

Uuh, mi è piaciuto il riferimento a una lettera usata per lasciare il partner... Non sarà mica un accenno poco velato alla famosa lettera di Carter nella 10a serie di ER??
Noooooo!
*scuote la testa innocentemente sgranando gli occhioni*
No?? Ah... Allora sono io che proprio non mi è andato giù il comportamento di quel damerino di Carter con Abby.... GRRRR
In verità la mia era una risposta ironica. Odio quando la barriera della scrittura non fa passare il significato. Comunque anch'io non ho apprezzato il modo in cui Carter lascia Abby. Una lettera? Una lettera?!?!
Ah, meno male!!! :)

Sai, sono abbastanza fusa in quest'ultimo periodo e ho mancato di cogliere la tua ironia!!

ok

Ma secondo me avresti dovuto sviluppare di più lo svolgimento della serata...hanno appena accennato ale lro vite sentimentali....2 amici veri avrebbero parlato di più.
Angela

Re: ok

Forse due donne, ma non credo che due uomini avrebbero approfondito troppo la cosa. Luka, poi, a cui bisogna tirargli fuori le cose con le pinze.
Ti ringrazio però di avermi fatto notare la cosa, chissà che prima o poi non scriva un lunghissimo capitolo di confessioni e amicizia (ma, ora che ci penso, c'è una mia fiction in giro... ma devi avere pazienza, però! ;P)

ok

Aspetterò paziente gli sviluppi...Magari ci sarano altre serate...