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Farfalla+fiore

July 2017

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destini

[ER] - Destini Incrociati 2 - Capitolo 19: Natale

Allora, prima di qualunque cosa, l'avvenimento "più" di tutta la giornata:
Buon compleanno, framasi1965 !
Soffia sulle candeline, mangia un pezzetto di torta, apri regali ed esprimi desideri. AUGURI!
Da parte mia, ti omaggio con un capitolo - tenero sulla sponda Luby - di Destini Incrociati 2.

 

NATALE

I’m dreaming of a white Christmas,

just like the ones I used to know”

White Christmas

 

Quando Luka bussò alla porta, Abby si stava sistemando il rossetto.

Arrivo! Solo un attimo!” Si guardò un’ultima volta allo specchio, cercando di convincersi che la ciocca di capelli che era già sfuggita dallo chignon le conferisse un’aria sexy.

Corse alla porta e tolse la catena dalla serratura. Per un attimo rimase abbagliata: Luka era stupendo. Lo era a tal punto da costringerla a domandarsi se davvero lui fosse il suo ragazzo. Lo guardò con attenzione: con il suo cappotto scuro, i pantaloni perfettamente stirati, una sciarpa annodata intorno al collo ed i capelli in ordine non sembrava nemmeno provenire da fuori, dove infuriavano vento e neve.

Buon Natale!”, lui l’abbracciò stretta e poi l’allontanò da sé per poterla guardare bene. La trovava semplicemente bellissima. Il vestito nero era semplice ma metteva in risalto il suo fisico sottile e minuto. Le accarezzò il collo e prese tra le dita una ciocca di capelli: “Stai benissimo. Con chi ti vedi dopo di me?”

Lei arrossì per il complimento e poi lo spinse via facendo l’offesa: “Allora, vuoi entrare?”

Lui sorrise. Adorava quando metteva il broncio. La seguì dentro casa.

Carter si asciugò gli occhi e cercò di distrarre Kem, che sembrava irresistibilmente attratta dalla neve che cadeva: “Kem?”, niente, “È pronta la cena”

Lei si girò con fatica ed il suo sguardo vuoto rifletté le luci di Natale rosse e verdi che si accendevano e spegnevano. John aveva addobbato tutta la casa sperando di poter migliorare l’umore di sua moglie. Con dolore, si accorse che tutti i suoi sforzi erano stati vani.

Non ho fame”, era come se stesse parlando a se stessa.

Non era una novità. Da quando era stata dimessa non aveva fatto altro che fissare la finestra, mormorare frasi semi - incomprensibili e farsi docce. Carter si avvicinò di poco, spinto dal desiderio opprimente di prenderla tra le braccia, ma notò il modo in cui lei si irrigidì. Non voleva essere toccata. Nemmeno da lui. E Carter la capiva. Ma come poteva starle vicino se lei non lo voleva vicino?

Come credi che se la stiano passando?”, Abby si era accoccolata sul divano accanto a Luka. Lui le stava accarezzando una spalla, gesto che le mandava piccoli brividi lungo la schiena. La cosa la faceva sentire in colpa. Che diritto aveva lei di essere così assolutamente felice? Lo sentì sospirare.

Non bene. È passato troppo poco tempo”

Già”

Rimasero in silenzio, senza avere il coraggio di dire altro. Poi, un orologio suonò la mezzanotte: “Hey, buon Natale, tesoro!”

Buon Natale, Lu’!”, gli prese il volto tra le mani e lo baciò. Lui si staccò quasi subito: “Regali! Regali!” Li aprirono contemporaneamente. Un cellulare. Abby era sorpresa. Si ricordò dell’ultima volta in cui avevano parlato del suo telefonino e capì il perché del regalo. Alzò lo sguardo e lo trovò intento a contemplare il suo regalo. Una cravatta. Lei gliela sfilò dalle mani.

Hey, ma…?”

Se la vuoi dovrai venire a prendertela”, si era alzata, e, ridendo, si stava dirigendo verso la camera da letto. Lui balzò in piedi e la raggiunse immediatamente. Non era mai stato tanto felice. Chiuse la porta dietro di sé.

Abby dormiva, la bocca leggermente socchiusa. Luka le sfiorò una guancia e fermò le sue dita su una spalla nuda: “Ti amo” Lei non si mosse e lui la fissò, benedicendo la sua fortuna.

Kem dormiva di un sonno agitato. Carter, in piedi accanto al letto, guardava la sua fronte corrugarsi e le sue labbra contrarsi. Non provò nemmeno a sfiorarla. “Ti amo” Non si mosse di un centimetro, sperando che lei potesse sentirlo e crederci ancora. Chiuse gli occhi, maledicendo il suo, e loro, destino.

 

Comments

Allora...prima di tutto grazie per gli auguri e per la dedica...Li ho apprezzati.
La parte in cui parli di Luka ed Abby mi piace molto (suppongo che la cravatta non fosse il vero regalo di Abby per Luka...)anche se preferisco quando Abby pronuncia il nome intero di Luka...Lu non mi piace e non riesco ad immaginare Abby usare un diminuitivo (Luka è già un nome breve,perchè abbreviarlo ancora?).
La parte su Carter e Kem mi ha rattristata.Deve essere dura per entrambi!
Brava come sempre!
Prego per auguri e dedica.

Per la cravatta supponi più che bene (che non so se si dice, ma stasera non riesco a scrivere...) e per il diminutivo... boh, a me piace (scema che sono, l'avrei usato altrimenti?) anche perché volevo un nomignolo stupidino da fidanzatini e non vedo assolutamente lei che lo chiama "amore", "cucciolo" o simili.

Come sempre, grazie per il commento.
No, neanche io mi vedo Abby a chiamarlo con un nomignolo ma, il nome LUKA detto per intero da lei è così sensuale!!! Ma naturalmente spetta a te scegliere come far parlare ed agire Abby quindi, mi inchino alla tua scelta!