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Farfalla+fiore

July 2017

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destini

[ER] - Destini Incrociati - Capitolo 19: Dormiveglia

framasi1965zerostressche, senza paura, seguono i miei ragionamenti folli. 
Grazie.

DORMIVEGLIA

“I’m close to you

feeling your heart beating

I just wanna stay with you

In this moment forever

Forever and ever”

I Don’t Want To Miss A Thing, Aerosmith

 

Luka provava una sensazione piacevole. Si sentiva leggero. Sapeva di essere malato, ma, stranamente, non aveva nessun dolore o fastidio. In sottofondo c’era un rumore di acqua e una voce che canticchiava. Sua madre, era lei il motivo del suo benessere. Non riusciva a ricordarsi come si era ammalato e neppure quanti anni avesse; devo essere piccolo, se la mamma sta con me di notte. Avrebbe voluto svegliarsi e chiederle di portarlo a dormire nel lettone, mandando il papà nella sua stanzetta. Al mattino, lei gli avrebbe dato un bacio sulla fronte per controllargli la febbre e poi l’avrebbe lasciato dormire. E Luka avrebbe ascoltato i rumori della casa che si svegliava, del mare, e di suo fratello che andava a scuola. Ma non le chiese nulla. Era stanco e gli piaceva farsi coccolare nel sonno mentre la voce dolce di sua madre intonava piano le note di quella canzone popolare che cantava sempre. Era bella, la sua mamma. Teneva sempre i capelli raccolti perché le davano fastidio quando suonava il pianoforte e aveva la pelle più morbida e profumata che Luka avesse mai visto. Gli occhi erano luminosi e sorrideva sempre. E poi, quando lui o suo fratello non stavano bene riusciva sempre a guarirli. Papà diceva che la mamma era stata un’infermiera volontaria, ma Luka credeva che fosse magica. A volte, la sera, invece di dormire spiava i suoi genitori: mentre la mamma suonava il piano, il papà le massaggiava la schiena e lei rideva. Erano felici e anche Luka si sentiva così. Felice.

Senza smettere di canticchiare Abby continuava a passare sul volto di Luka una pezza imbevuta di acqua fresca. La febbre era ancora un po’ alta e Luka continuava a dormire. Non era più agitato come prima, anzi la sua espressione rifletteva calma assoluta e pace. Lo guardava, stupendosi di non riuscire a staccargli gli occhi di dosso; sembrava così innocente! Era come un’anima pura ed immacolata nuova sulla Terra ed immune da tutti i peccati. Abby sapeva bene che non era così: nella mente di Luka si aggiravano demoni che non riusciva nemmeno ad immaginare. Immerse di nuovo la pezza nell’acqua e la strizzò leggermente. L’acqua le scorreva sulle mani e sui polsi, bagnandole le maniche. Ma non le importava. Così come non le importava di fare un lavoro che non toccava a lei fare. Il suo obiettivo era di tenere alla larga quella matta di Sam. Se non fosse intervenuta Kerry si sarebbe beccata una sberla! E invece Kerry era intervenuta ed entrambe si erano sorbite una bella strigliata. In fondo era giusto così: non era un comportamento ospedaliero, non esiste che due dipendenti si mettano a litigare per lo stesso uomo davanti a tutti. Non era strano, però, lì dentro, pensandoci bene. Com’è che finisco sempre dentro questi stupidi triangoli? Io e Luka siamo vertici fissi, ormai. Ma era davvero un triangolo? O forse era una linea retta che univa lei e Luka e Sam era semplicemente l’ostacolo da superare? O magari Sam aveva ragione: Luka era interessato a lei. Ma perché ha baciato me? Basta, devo smetterla con questa tortura psicologica.

Luka aprì piano gli occhi e tentò di chiamare sua madre, ma la parola gli morì sulle labbra. Non era a casa sua. Non c’era il mare. Non era chiaramente un bambino e sua madre non c’era. Incontrò un altro sorriso stupendo. Abby. Improvvisamente gli sembrò ovvio che lei fosse lì. E chi altri, altrimenti?

“Ciao. Come ti senti?”

“Adesso meglio”, ed era vero, “sono contento di vederti”, ed anche questo era vero.

“Anch’io”. Gli prese una mano e gli baciò piano le dita. “Per fortuna stai bene”.

Si sorrisero. Non c’era bisogno di parlare del bacio. Tra di loro, per loro, era già tutto perfettamente chiaro.

Comments

Perfetto

Non ti dico una balla se ti dico che mi sono venuti i lacrimoni...Pensavo che dopo quello che Luka aveva detto a Carter,avrebbe allontanato Abby nonostnte l'ami ed invece...Non è che poi c'è la fregatura e lui si mette con Sam? on te lo perdonerei...
Bello che nel sonno lui sogni la sua famiglia...La mamma a cui ogni figlio è legato da un filo invisibile che mai si spezza ed il papà così innamorato di lei...Un bel quadretto davvero...
Luka ha avuto un'infanzia povera ma felice e,il destino gli ha presentato il conto(la vita ha gioie e dolori)accanendosi con lui portandogli via moglie e figli...Per fortuna quando si tocca il fondo e se ne ha la volontà,si può sempre risalire e ritrovare la felicità che per lui è l'aver trovato Abby,la sua nuova metà.
Dolce Abby che anzichè lasciare che tutto le passi sopra lasciando che le cose vadano da sole,tira fuori lo spirito combattivo che è in lei (é o non è una capricorno?)...La farà vedere lei a Sam ed è meglio che non le capiti a tiro perchè Luka può essere solo suo (Sono come 2 punti su una linea e la loro meta è dirigersi vero il centro perchè sanno che lì troveranno l'altro ad aspettarli)e lei difenderà il suo amore con le unghie.
O.T.Grazie per la dedica...Questo è proprio il racconto giusto per me!

Re: Perfetto

Perché sei così preoccupata? Non ti fidi di me? (forse fai anche bene). Ovviamente non posso dire nulla, io non faccio spoiler (assurdo: sono sempre favorevole agli spoiler, tranne che in questo caso...)
La famiglia di Luka: lui, appena può, ricorda quanto è stato felice da bambino e volevi che io non glielo facessi ricordare?
Grazie per la recensione.

Re: Perfetto

No,no,sono contenta che abbia ricordato di quando era bambino...Doveva essere un biricchino!!!Sono solo preoccupata di quale piega prenderà il triangolo...Sono contraria ai triangoli quindi,ti prego,allontana Sam da luka e,se proprio non ti è possibile,fai almeno in modo che il tutto sia il più indolore possibile.Non spporto veder soffrire nè Abby nè Luka!Se fai soffrire Sam invece,non ci sono problemi.
Wow!! Bello il sogno in dormiveglia di Luka, bello il ricordo della madre, dei suoi genitori... un'immagine che ha un sapore d'altri tempi. Fantastico!

E Abby che paziente continua a passare la pezza sulla fronte di Luka... non si arrenderà. E perché dovrebbe??

Ah, che bello! Vorrei leggere sempre storie così "calde", mi fanno star bene.

Grazie della dedica!! Ora però dovrei mettermi al lavoro io...
Appunto, perché dovrebbe? Fosse stata qualcun'altra l'autrice, ma in mano mia...
Una ricaduta di malaria l'avrei vista volentieri anche in TV, ma le mie richieste non vengono mai ascoltate... ah no, aspetta, quasi mai ascoltate. Però Goran avrebbe davvero fatto un bel lavoro.
Mi fa piacere che le mie storie ti facciano stare bene. Speriamo che per il futuro questa cosa continui.
E, comunque, non è che "dovresti" rimetterti al lavoro; tu DEVI ricominciare a scrivere! Inizio a sentire la mancanza dei tuoi prompt.
Grazie.
Vedo che hai notato la famiglia Mulino Bianco.
Ho ascoltato le tue richieste... e forse ne aggiungo un altro oggi di prompt, così arrivo a quota 12!!!
Bel capitolo, soprattutto la parte sui ricordi di Luka. E' sempre dolce leggere dei ricordi di un bambino, soprattutto se sono sereni come questi.
Mi è piaciuto molto anche il parallelo tra la madre che canta e che invece si rivela Abby.
Strano che le cose tra loro si aggiustino così facilmente... conoscendoti ci sarà qualcosa dietro l'angolo.
Adesso però ho una critica: quand'è che ti dedichi un po' a John? Mi ha detto che si sente trascurato... XD
Il verbo "Aggiustarsi" legato a Luka ed Abby non fa parte del mio vocabolario. Soprattutto vicino all'avverbio "facilmente".
Per quanto riguarda Carter: io l'avevo convocato, ma lui ha ribatutto che era occupato con una certa personcina... non è che ne sai qualcosa tu? Guarda che i personaggi mi servono freschi, attivi e pronti a lavorare. Già, nella storia, fanno quel cavolo che vogliono loro...