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Farfalla+fiore

July 2017

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dear son

[ER] - Dear Son - Letter 12

Scusate per l'attesa, ma da un paio di giorni a questa parte il computer è lento come non mai.
Ragazzi, lo sto scrivendo ovunque e quindi lo metto anche qui: la vostra affezionatissima andrà a Sibenik. Oh yeah!
Buona lettura.

Dear Gabriel,

Your mom is fuming. You’re feeling guilty and so am I, but, let’s say it: It’s not our fault. She isn’t mad at us. Feeling better? No, huh? I understand.

Today will be remembered as “The Day When Little Gabe Kovac Discovered Ethnical Discrimination”. I’m not funny, I know. Kovac. It’s not exactly the  typical American name, is it? Some of your schoolmates don’t like it, don’t like the sound of it (even if they hasn’t even tried to pronounce it correctly). And they thought you had to know about their disliking. So they wrote “We don’t want you! Go back home, bloody terrorist!” with red spray paint on your locker... how cute...

You didn’t want to say anything to us, but we do know you and we understood there was something strange about your eerie stillness. You are normally like a tornado when you come home from school, you tell us everything, and it’s almost impossible following your train of thought. But today you didn’t say a word. You just sat there, staring at the void and you were so pale you gave us a scare... You know how much we love to be overprotecting... so you tried to tell us, but you were too shocked and your mom started making questions over questions and you panicked and I panicked and she panicked and we created a beautiful happy family moment. At the end you started crying and, in between sobs, you have been able to spill out the story.

I don’t know how I felt in that moment. I’m so proud you have my name, but this hurt you. And I know I should have imagined it. It happens also to me at hospital: Patients who want another doctor, cold glances. I’m used to it because I know I’m not a terrorist and I’m an innocent man just caught in this growing xenophobian wave. I can do nothing about it. But you, welcome to reality, baby! Remember when I said: Life is a dangerous path? Right, here we are. I’d like to say you’re not going to see that again, but it’s not true. Ignorant intolerant people, they’re everywhere. And it’s not something you can relate to one nationality only. Every person from every corner could hate you because of the man you are. Trust me: I witnessed human hate among my own people and it wasn’t a beautiful thing to see. Oh no, I swear.

I’m feeling sick at the moment and it’s a good thing your mom is so angry. She wants to speak to your principal tomorrow, and to your teacher, and, if she’ll be allowed to, to all your mates. She said it is a big scandal because they should be happy they know a boy who has a kind of different culture. But no, they have insulted him and have insulted his father and his family and... I think she thinks all croatian population has been insulted. Do you think she’s exaggerating? Maybe a little, yes, but she’s right: They have insulted you and I’m not going to forget this. Not in my whole life. You’re my son.

Your mom’s reaction underlines how much she loves you. She’s like a tiger protecting her cubs and she’s ready to hurt everyone who’ll hurt you again. Now, she’s on the phone, complaining with the principal. If he doesn’t listen to her, he’ll be a dead man walking.

Let her protect you (and me too... she’s talking about Croatian culture, now... what...?) and listen to my last advice. Some kind of people will hurt you anyhow for every reason: Hair, clothes, name, job... there are endless possibilities. One thing only Gabriel: Respect them. You’re not inferior to anybody, but you are neither the best among everybody. Look at everybody in the eye, you have dignity. Be proud of who you’ll choose to be. Respect yourself and your own timing. Listen to other people: They could say something interesting or important. Follow your dreams, they are not silly or insignificant. Believe in you and in who you love. Love with all your heart. Don’t be scared of living. Don’t be scared to be happy. And, help. Give your help, it will repay you. Oh yeah, one last thing: Smile, baby, smile.

... you’re calling me... what? Ice cream? You know I always agree when it’s about ice cream. I’m coming. Let’s the others see nothing could really hurt the Kovacs...

I love you, baby.

Your Tata  

 


 

Comments

O.T.

L'argomento della lettera mi sembra molto interessante (Ed ho letto solo le prime righe)ma,lo commenterò later...Now volevo solo commentare la tua introduzione...
In questo momento ti considero la persona più fortunata della terra perchè potrai vedere i luoghi dove Goran è nato ed è cresciuto...(e chissà..magari anche incontrarlo se lui fosse in vacanza a casa adesso)Ti invidio sai (ma di un'invidia buona...)Come vorrei andarci anchio ma,da sola non me la sento...Mi porti con te la prossima volta ch ci andrai?Dimmi che ci tornerai e che mi porterai con te...Aiutami a realizzare questo desiderio...Un abbraccio e scusa per l'O.T.
Angela

eccomi

bellissima questa lettera sulla discriminazione...Ce la vedo Abby che al telefono ne dice di tutti i colori al direttore della scuola arrabbiata per quello che è accaduto al figlio...Purtroppo la gente ignorante esiste dapertutto e,per quanto tu sia una brva persona, è pronta ad attaccarti,che sia per il colore della pelle,per il tuo nome,le tue origine diverse...ogni scusa è buona per prendersela con te ed accusarti di tutte le nefandezze che accadono nel mondo...
Mi è piaciuta questa Abby che (ma si sa è nel suo carattere)si batte perchè la sua famiglia non debba soffrire(e le parole spesso feriscono + delle botte)e che è fiera dell'origine del suo uomo (Ricordi quando dovevano andare a vedere una rassegna di film croati...Per amore di Luka era disposta ad andarci anche se non ci avrebbe capito nulla,solo perchè facevano parte di lui,del suo essere,dela sua cultura).E ancora di più mi sono piaciute le parole finali di Luka al figlio:Follow your dreams, they are not silly or insignificant. Believe in you and in who you love. Love with all your heart. Don’t be scared of living. Don’t be scared to be happy. And, help. Give your help, it will repay you. Oh yeah, one last thing: Smile, baby, smile.Bellissime parole!
Grazie come sempre...Angela

Re: eccomi

La scena del Festival del cinema croato è favolosa! (anche perché io ho guardato una marea di film balcanici per cercare di capire meglio Goran/Luka...)
Ti ringrazio per quello che hai scritto. E perché mi leggi sempre.
OT:
A saperlo che volevi venire anche tu! Dopo tutto il dramma di "vediamo se ti possono dare la singola, dovrai aspettare un paio di giorni per aver la risposta definitiva"! Anch'io avevo (ho) mille dubbi ad andarmene da sola, ma la voglia di vedere Sibenik (e la Croazia) batte tutto. Sono ancora abbastanza incredula...
E per quanto riguarda Goran: escludiamo il fatto che io possa incontrarlo. Non pensiamoci nemmeno. Sarà in vacanza ai Caraibi (come l'anno scorso), alle Hawaii (dove sta cercando casa) o su qualche set.
FINE OT

Re: eccomi

Beh...non si può mai dire...La sua famiglia dovrà pur vederla ogni tanto no?
Comunque se deciderai di tornarci,tienimi presente perchè ci tengo davvero a vedere quei luoghi!
Aspetto con impazienza il resoconto del viaggio così come aspetto di continuare a leggere i tuoi post.
Angela

La piccola cookie parte per la Croazia!

Molto azzeccato il tono della lettera, amareggiato ma ironico, per far capire al piccolo Gabriel che era successa sì una cosa orribile ma che doveva andare oltre e lasciarsela alle spalle. Un'ottima scelta di tono ed un mirabile esempio di scrittura (se te lo stai chiedendo, sì ho appena ingoiato il "Devoto Oli")
Mi ha fatto morire l'accenno a Abby che strepita della cultura croata! Tra qualche settimana però potresti essere tu a parlarne a me! Sono orgogliosa di te, ragazza, e delle tua scelta di avventura! Mandami una cartolina (te lo sto scrivendo in ogni luogo perché non qui?)

Re: La piccola cookie parte per la Croazia!

Io non ho fatto colazione con il Devoto Oli e quindi ti dovrai accontentare di un banalissimo e scontato grazie.
Mirabile... all'inizio avevo letto "miserabile" e stavo già cercando un modo per farti cambiare idea. Cacchiarola, sono sempre più cieca!
Ma poi, secondo te, Abby che ne sa della cultura croata? A parte che è terra di quel figo paura che ha accanto (vero è che, per compiacerlo, IO sarei pronta a imparare il Devoto Oli croato...)
Spero che il viaggio abbia solo "pro" e non "contro". E se trovo ancora qualcuno che quasi inghiotte la lingua quando scopre che parto da sola faccio una strage. Ma porc! Capirei se andassi a fare l'attraversata del deserto, ma in un villaggio in Croazia...

Re: La piccola cookie parte per la Croazia!

Immagino i commenti...
Io volevo andarci con mia sorella ma,il marito non ha voluto perchè aveva paura che le succedesse qualcosa di brutto.
Vorrei avere anchio la tua determinazione nel fare qualcosa che desidero...Buona vacanza e,postaci una cartolina quando torni!!!
Ah...e impara il Croato così poi mi insegnerai (la mia "maestra è in vacanza e sono ferma...)...Ciao Angela