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Farfalla+fiore

July 2017

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table

[ER] - Raccontami una fiaba

Titolo: Raccontami una fiaba.
Fandom: ER Medici in prima linea
Coppia: Luka Kovac/Abby Lockhart
Prompt: 083: E@ fanfic100_ita 
Rating: Verde
Set in Time: Il futuro. Come anno potrei dire il 2011/2012. No spoiler.
Disclaimer: I personaggi utilizzati non mi appartengono, ma sono di tutti coloro che li hanno inventati. La storia pubblicata non ha alcun fine di lucro.
Avvertenze: A causa del contenuto eccessivamente zuccheroso, la storia in questione può causare attacchi di iperglicemia.
Tabella: http://drk-cookie.livejournal.com/3641.html 

E' la mia decima fiction per la table. Dai, Cookie, te ne restano solo 90.
Buona lettura.

 

“Mamma, papà, mi raccontate una fiaba?”

 

Joe è fermo sulla soglia della porta, in attesa.

 

Luka mugugna qualcosa, tirandosi il piumone sul viso. Abby scuote la testa, e poi fa un cenno al bambino: “Certo... vieni qui”

 

Joe si slancia nella stanza, e, ridendo, si butta sul letto. Luka è immobile: finge di essere addormentato.

 

“Allora... c’era una volta una bella ragazza...”

 

Joe spalanca gli occhi e si accovaccia meglio tra i suoi genitori.

 

“Si chiamava Abby”

 

“Mamma, come te!”

 

Luka apre gli occhi a metà.

 

“La ragazza era molto povera e viveva in una piccola casa tutta sola" 

 

“Il soprannome della principessa era Cenerentola, anche se Abby non si azzardava a fare i lavori domestici... ”

 

“Davvero papà?”

 

Abby schiaffeggia suo marito: “Ma non stavi dormendo tu?”

 

Lo vede ridere sotto i baffi. “Comunque... un giorno un principe passò davanti alla casetta di Abby”

 

“Luka, immagino...”

 

“No, si chiamava John, in verità”

 

“Ehh?!?! Non mi piace questa storia...”

 

Joe sposta lo sguardo da mamma a papà, senza realmente capire. Tira la manica del pigiama di Abby: “E poi, mamma?”

 

“Beh... il Principe John corteggiò Abby, e lei se ne innamorò”

 

“Non credo proprio...”

 

“Io invece direi di sì”

 

I due adulti si guardano, un sorriso nascosto sulle loro labbra. Joe continua a sentirsi escluso: “Mammaaa... e poi?!?”

 

“I due decisero di sposarsi, e organizzarono un matrimonio molto sfarzoso. Abby era davvero felice, stava per andare a vivere in un castello grandissimo, con un giardino pieno di fiori colorati, tanti animali... era come un sogno, per lei”

 

“Che bello, mamma! Anch’io voglio andare a vivere in un castello!”

 

Luka, che si sta dando di nuovo le spalle alla donna e la bambino, risponde con un grugnito. Abby ridacchia.

 

“E poi, mamma?”

 

“Poi arrivò la sera prima del matrimonio”

 

“E....”, gli occhi di Joe sono pieni di attesa. Si capisce che sta aspettando il momento in cui verrà celebrato il matrimonio.

 

“E Abby si trovò a passeggiare in giardino. Era vicina alle stalle, quando un rumore colpì la sua attenzione”

 

“Un rumore? Cos’era, mamma?”

 

“Le monete d’oro del Principe John che zampillavano in un torrentello privato”

 

“No! Ma come ti viene in mente?”

 

“Ah... però, tata, era una bella idea...”

 

“Allora, chi è che sta raccontando la storia, qui?”

 

Luka scrolla le spalle.

 

“E allora cos’era mamma?”

 

“Era lo stalliere”

 

“Cosa?!?!”

 

“Invece sì... Abby si fermò a guardarlo... era alto, bellissimo, con i capelli scuri e gli occhi verdi. Non l’aveva mai visto prima. Sapeva che non era bello spiarlo, ma non riusciva a muoversi...”

 

Luka ha camiato posizione per l'ennesima volta e adesso la sta fissando, negli occhi un’espressione tenera. Allunga una mano per accarezzarle un braccio. La ama, cosa può farci?

 

“Lui se ne accorse e smise di lavorare. Si guardarono a lungo e lei scoprì all’istante che mai nella vita il Principe John le avrebbe fatto provare quello che le stava facendo provare lo stalliere in quel momento”

 

“Si è innamorata di lui?”

 

“Ovvio, lo stalliere aveva un fascino indescrivibile”

 

“Oltre che ad essere molto modesto”

 

Luka le sorride affettuosamente. Lei rotea gli occhi.

 

“E poi? Ha sposato ancora il principe?”

 

“Beh... no. Ormai aveva capito che poteva stare solo con lo stalliere, che si chiamava Luka”

 

“Noooo! Ma come il papà!”

 

“Joe, sei davvero perspicace....”

 

“Pers... che, tata?”

 

“Non importa, piccolo. Il papà fa solo lo spiritoso. Comunque, il principe scacciò Abby e Luka dal castello. Loro due tornarono a vivere nella casettina povera di Abby”

 

“E poi?”

 

“E poi si sposarono”

 

“E poi?”

 

“E poi vissero per sempre felici e contenti. Anche se non erano molto ricchi. Perchè l’uno aveva l’altra ed era tutto ciò che serviva”

 

“E poi?”

 

Abby sbuffa appena. Si sta facendo tardi.

 

“E poi hanno avuto un bambino e l’hanno chiamato Joe. E a quel punto la loro felicità fu completa”

 

“E poi?”

 

“E poi è ora di andare a letto”

 

Joe guarda suo padre. Sa cosa significa quel tono: basta con le chiacchere.

 

“Va bene. Mamma vieni a rimboccarmi le coperte?"

 

“Certo, ma prima saluta papà”

 

“Laku noc, tata”

 

“Laku noc, dragi... volim te”

 

Dopo qualche minuto Abby è di ritorno. Si stupisce di trovare Luka ancora sveglio.

 

"Pensavo fossi tornato a dormire"

 

I suoi occhi brillano: "Bella storia"

 

Lei si siede accanto a lui e si appoggia alla sua spalla: "Credi di essere tu l'unico creativo della famiglia?"

 

Luka sospira.

 

"Anche se..."

 

"Anche se?"

 

"L'hai un po' velocizzata alla fine... hai tagliato i dettagli"

 

"Cioè?"

 

"Cioè... si sposano. E poi? Niente festa di nozze?"

 

"Certo"

 

"E dopo la festa?"

 

Lei si solleva sulle ginocchia per guardarlo in faccia. Un brivido le corre lungo la schiena di fronte alla sua espressione furba.

 

"Poi, sono andati a casa..."

 

"E poi?"

 

"Poi lei l'ha abbracciato forte", le sue parole anticipano le sue azioni.

 

Lui respira il profumo dei suoi capelli: "E poi?"

 

"Poi lei gli ha baciato il collo", di nuovo, Abby non esita a fare ciò che ha detto.

 

"E... mpff"

 

Luka non riesce a finire la frase. Ma la cosa non lo disturba: le labbra di Abby contro le sue sono la risposta che cercava.





 

Comments

Bellissima!

Se la storia finisse così,non rimpiangerei nulla!Sarebbe una bellissima conclusione.Non prendermi in parola però...Voglio leggere ancora tante e tante storie dei nostri amici!
Complimenti come sempre!
Angela

P.S.

Con questa storia Abby è riuscita ad esprimere i suoi sentimenti per Luka anche con le parole oltre che con i fatti per una volta!!!

Re: P.S.

Grazie!
Sinceramente, a me piace questa storia. Per due motivi particolari:
1. Sono riuscita a scrivere una storiellina divertente, senza pretese, dove non salta fuori qualche fantasma strano (e tu, conoscendo la vita di Luka, sai che non è una cosa facile)
2. Ho usato il prompt "E", che è uno di quelli di cui avevo più paura.
Sono orgogliosa di me. Motivo per cui la storia è proprio la decima (nr tondo) della table.
P.S. In verità, la Abby della fiaba esprime i suoi sentimenti per lo stalliere... scherzo, scherzo! Si può benissimo trasportare anche ai personaggi "veri"

Re: P.S.

O.T.Scusa la mia ignoranza ma...che cos'è il prompt E?
Comunque la storia è piaciuta molto anche a me...i personaggi sono azzeccati...Abby la povera Cenerentola, John il ricco signore del castello e Luka il povero stalliere...Come in ogni favola che si rispetti,la ragazza ha preferito l'amore alla ricchezza.Peccato che nella vita reale non sempre sia così!
Non vedo l'ora di leggere nuovi episodi!
P.S. Ho stampato tutto quello che hai scritto fin'ora e,dopo averlo letto l'ho passato a mia sorella.Ti dirò se è piaciuto tutto anche a lei!
Angela
Ah...e poi mi è piaciuta come è andata a finire...anche se FINIRE non è la parola esatta.

Re: P.S.

Il prompt "E" fa parte dei 100 prompt (argomenti) che devo seguire per scrivere 100 fiction dedicate a Luka ed Abby. Se vai qui http://drk-cookie.livejournal.com/3641.html li trovi tutti e vedi anche quali ho già scritto (e che tu hai già letto)
Per quanto riguarda tua sorella: sono un po' in apprensione. promettimi che se le critiche saranno negative tu me lo dirai con calma e dolcezza.
Ehehe... finire... eheheh...

Re: P.S.

Prometto che sarò delicata quando dovrò postare i suoi commenti...Mia sorela non ha peli sulla lingua ma se ci saranno commenti negativi (cosa di cui dubito)prometto che tra una parola e l'altra,metterò tanti cuoricini...
Riguardo al prompt se ho ben capito devi scrivere ancora 90 pagine sull'argomento e,queste pagine devono contenere le parole della tabella ...Un lavoraccio...Però sono contenta di avere ancora tanto da leggere!
*Soffoca* *Sviene* *John la rianima*
E sì che mi avevi avvertito sulla possibilità di andare incontro a conseguenze serie nel leggerla. Ma io non ti ho voluto ascoltare e sono giunta fin qui per dirti che mi hai fatto morire (è la mia essenza spirituale che ti sta scrivendo), stavo per saltare giù dalla mia sedia perennemente in bilico dal ridere.
Mi fa un po' strano leggere una tua Luka/Abby sena neanchce un po' di angst (che so, un clown inquietante cose così), ma l'ho trovata stupenda e divertente e spero tu voglia allietarci ancora con storie del genere. *Finge di svenire e sbircia cosa fa John*
E così anche il Principe John ha avuto il suo lieto fine con la principessina Skurni. Son soddisfazioni!
Non ti preoccupare per la mancanza di angst: sai che te la ritroverai presto.
Ti ringrazio. I tuoi commenti sono sempre qualcosa di eccezionale.
Qui non si tratta di iperglicemia, cara, si tratta di un post FANTASTICO!!! E' dolce ma, credimi, non sdolcinato.

Meglio di così non si sarebbe mai potuto sfruttare il prompt "E". Sei fantastica!
Grazie!! Mi auguro di aver tenuto almeno un po' i personaggi IC, con tutta questa felicità...
Non sai il peso che mi sono tolto per aver scritto "E".
Secondo me erano davvero IC: Abby ha questi momenti "leggeri", no? E Luka anche, spesso fa lo scemo... :)

Il tuo post "E" mi ha dato fiducia per quello che un giorno scriverò io: lo temevo molto, ora grazie a te un po' meno!!