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Farfalla+fiore

July 2017

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[ER] - Joe Kovac

Titolo: Joe Kovac
Fandom: ER Medici in prima linea
Coppia: Luka Kovac/ Abby Lockhart
Prompt: 029: Nascita@ [info]fanfic100_ita
Rating: Giallo
Set In Time: puntata 13x01: Bloodline
Note: Questa brevissima fiction è angst, molto angst. E confusa. Ma lo è volutamente.
Le parti in inglese sono versi della canzone Colorblind cantata dai Counting Crows
Disclaimer: I personaggi utilizzati non mi appartengono. Non ci guadagno nulla.
Tabella: http://drk-cookie.livejournal.com/3641.html



Joe Kovac

I am ready,

I am ready,

I am fine…

Soffriva. In silenzio, senza che nessuno potesse sentirlo.

I am fine.

Ma come? Lei non è lì con lui, lui nemmeno è lì con se stesso. In una fredda immobilità, voluta dall’ambiente pauroso e terrificante… e quelle vite, che farsene di tutte quelle piccole vite che lottano per la vita senza un perché, senza capire perché si trovano lì e non nel caldo del ventre materno dove dovrebbero essere. La vita. Gran bella fregatura a guardarla da lì, da dietro quel vetro trasparente e solido, così duro per tenere lontani i microbi e le malattie. Ed i dottori a dirti che non lo puoi toccare, ma come fai, come puoi resistere di fronte alla sue pelle morbida e sottile, come puoi resistere quando tutto quello che vuoi è prenderlo in braccio e scappare con lui. Uno è tutto ciò di cui abbiamo bisogno?

Che domanda. La domanda della vita. Uno, due, mille, non importa. Non importa, perché in quel momento nulla ha significato… come si può voler rispondere a una domanda così profonda, una domanda che ha in sé l’esatta percezione del futuro quando un singolo minuto sembra già troppo per chi da solo non riesce a respirare?

Uno, uno soltanto.

I am ready,

I am fine,

I am colorblind.



Comments

Bella e tenera...
Quando ho letto le tue note, mi aspettavo un dramma come minimo ed invece, ho provato solo tanta tenerezza per una mamma che vorrebbe abbracciare il suo bimbo...
Lo so, è terribile non poterlo fare ma, il modo in cui lo hai scritto anzichèè farmi provare l'angoscia provata da Abby, mi ha fatto provare tanta tenerezza nei suoi confronti...lei che fa sempre la dura ma che in realtà è tanto sensibile e tenera.
Prima di tutto ti ringrazio per aver letto e commentato.
In verità, la storia è scritta dal punto di vista di Luka che guarda suo figlio appena nato, mentre ancora non sa se ce la farà.
Poi è bello che tu ci vedi Abby (in effetti avrebbe potuto essere abche lei) e ti senti tenera nei suoi confronti. Si vede che sei una mamma! :)
Alla prossima.
Davvero era Luka???
Si, in effetti poteva essere anche lui...La sensibilità ce l'ha e, nonostante il suo passato è più propenso a dimostrarla ma, come dici tu, da mamma io ci ho visto Abby...
Con la tua rivelazione mi hai fatto riflettere...
Spesso penso agli uomini come a dei duri, delle rocce a cui noi donne possiamo aggrapparci nei momenti difficili (anche se alla fine credo che noi donne siamo più forti nelle avversità) ma, anche loro hanno delle insicurezze, delle paure...
Grazie
Angela#1
Pensavo alla scena in bagno, quando lui ha quel mini crollo di disperazione. Luka mi è sempre sembrato in "buon rapporto" con le sue emozioni. Certo, con quel espressivo e quegli occhi...
La scena nel bagno dell'ospedale...Quanta disperazione nel suo cuore!!!
Anche quando guarda Joe nell'incubatrice ha uno sguardo così disperato...Avrebbe sopportato di perdere di nuovo un figlio o sarebbe crollato?