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[ER] - Destini Incrociati 2 - Capitolo 38: Dalmacjia, Chicago

Ebbene, sì, siamo all'ultimo capitolo di DI2. Come va, va.
Come sempre, la storia è dedicata a skurni , la mia unica e sola beta (anche adesso che è - momentaneamente, spero - sparita dal web). Ricordi la storia delle patatite fritte? È un piccolo omaggio a te.
E, sempre in tema di patatine fritte (credo di averlo già scritto): non so se Abby ama alla follia le patatine, ma Dany, la mia primissima lettrice, le adora. Lei non bazzica LJ, ma non importa: Dany, è per te!

Grazie a tutte le persone che hanno letto, in particolare a framasi1965 , che ce l'ha fatta fino alla fine. (e non era impresa facile, proprio no).
L'epopea di Destini incrociati si chiude qui. Una terza parte non esiste e non è prevista (anche perché poi la serie originale ha preso la direzione che volevo... ehehe... ;) )

Alla prossima con la prossima storia.

 

DALMACJIA, CHICAGO

Come i pini di Roma,

la vita non li spezza.

Questa notte ancora nostra”

Notte prima degli esami, A. Venditti

 

Certo che hai sempre una fantasia sfrenata nello scegliere il ristorante…”

Mi avete detto pensaci tu? E adesso vi arrangiate”

Io non vedo dove sia il problema. Qui si mangia bene”

E poi io avevo voglia di cucina croata”

Tre teste si voltarono nella sua direzione. Lei li guardò per un attimo. Poteva leggere la sorpresa nei loro occhi. Sorpresa, ma in quelli della persona alla sua destra anche qualcos’altro.

Ne sei compiaciuto, eh?”

Come non potrei? Sono anni che tento di convincerti che il cibo è buonissimo e sano…”

Penso che debba ringraziare sostanzialmente tuo figlio e i suoi geni croati”

Luka sorrise. Più passavano le settimane, più l’idea del bambino lo entusiasmava. Guardò Abby, che gli stava a sua volta sorridendo. Hey, piccola, so a cosa stai pensando… siamo davvero pronti mi sa.

Ma avete già deciso come chiamarlo?”

Ma se non sappiamo nemmeno se sarà maschio o femmina!”

Sarà maschio, nascerà qualche giorno in ritardo e peserà poco più di tre chili”

Ma chi è l’oracolo di Matrix al tuo confronto?”, Carter stava ridendo di fronte all’espressione sicura di Luka. Come se lui e quel bambino avessero fatto un patto segreto.

Se prende un pelo del nostro carattere, verrà femmina solo per farci dispetto”

Abby, se prende anche solo un pelo del nostro carattere, saremo rovinati. Immaginati le scene in casa…”

Altro scoppio di risate. Loro quattro, con le loro storie, ne avevano passate tantissime. Talmente tante da sentire la necessità di ritrovarsi per una sera a fingere, forse, che le cose peggiori non fossero successe. Un anno. Un anno lunghissimo e pieno.

Matrimoni.

Fidanzamenti.

Tentati suicidi.

Violenze.

Viaggi.

L’Aja.

Convivenze.

Famiglie.

Ed un bambino.

Avvenimenti che passavano veloci da uno sguardo all’altro, con la speranza nemmeno troppo nascosta di riuscire a soffermarsi solo sui fatti positivi e non su quelli negativi, che ancora facevano male.

Fate qualcosa per il vostro anniversario?”

Romano non mi da’ le ferie… lo ammazzerei”

E se ti coprissi per un paio di giorni? Ahi! Abby!”, Luka si stava massaggiando il ginocchio. Abby aveva un sorriso leggermente perfido.

Ma scusa! Se gli do un paio di giorni adesso, lui dovrà cedermene un po’ dei suoi quando nascerà il bambino. Non sono impazzito…”

Lei lo guardò un attimo. Tutto sommato non era una cattiva idea. Chissà come Luka riusciva a vedere il futuro meglio di lei. Luka, chi l’avrebbe mai detto. “Scusa, hai ragione”, gli prese la mano e lo guardò dolcemente, “Ti fa ancora male il ginocchio?”

Non ti preoccupare, il menisco non è un organo vitale. Sopravviverò anche senza”

Kem sorrise. Erano davvero una bella compagnia. Chissà come avrebbe fatto senza. “Grazie, Luka. Sei sempre disponibile. Accettiamo volentieri”

Stai vendendo miei futuri giorni liberi per un fine settimana?”

Ma, John, è il nostro primo anniversario!”, lei lo fissò con i suoi occhioni da cucciolo. Carter aveva ceduto già prima che lei terminasse la frase. La baciò sulla guancia. Lei non si irrigidì e lui ne fu oltremodo soddisfatto. Le cose miglioravano di giorno in giorno. “Va bene, tesoro. Ci facciamo un fine settimana da soli, senza cercapersone, senza lasciare il numero di dove andiamo. Tu ed io, com’è giusto che sia”

Il cameriere portò le liste.

Soliti sguardi sospetti. Luka sbuffò: “Ma dai! Non è possibile! Giuro che la prossima volta porto tutti da Mac Donald’s!”

Avete notato che da Mac usano delle patatine stranissime?”

Perché?”, Abby si era girata verso Carter. Non poteva tollerare che qualcuno se la prendesse con le patatine fritte. Per lei, erano sempre deliziose.

Abby, non è un attacco personale nei tuoi confronti… stavo solo dicendo che…”

Ti consiglio di non finire la frase”

Ma…”, Carter guardava Luka senza capire.

Conosco quello sguardo,Carter. Credimi”

In effetti lo sguardo di Abby non prometteva nulla di buono.

Come al solito, Kem portò di nuovo la conversazione su un livello “innocente”: “Stavo pensando… tu, Abby, sei di origine polacca, vero?”, breve cenno di Abby, “Luka è croato… perciò vostro figlio sarà per tre quarti europeo”

Lo so!”, Luka era entusiasta della cosa.

Sei polacca?”

Carter, starai scherzando spero. Mi chiamo Wizinskij di cognome. Non è esattamente americano…”

Wizinskij? E Lockhart?”

Carter”, Abby gli prese la mano, “Ma tu mi conosci almeno un pochino?”

Lockhart è il cognome dell’ex marito…”, questa cosa, invece, rendeva Luka molto meno entusiasta.

Ah…”

Guarda, non commento”

Quindi qui sono l’unico americano”

Come dico io: pura razza americana al 100%”

E non gli piacciono le patatine di Mac…”

Abby, non ho…”

Carter, ma allora non ascolti! Se non tieni alla tua vita, ok, ma pensa almeno a Kem”

Nessuno si era accorto che il cameriere si era avvicinato: “Avete deciso?”

Io sì. Allora…”, Luka finì il suo ordine. Poi calò il silenzio. Nessuno alzava gli occhi dal tavolo. “Va bene, mi avete stancato. Siete insopportabili. Adesso ci penso io…”. Prima che potessero intervenire, Luka iniziò a ordinare per loro. In croato. Tutti ammutolirono.

Va bene. Stavamo dicendo?”

Silenzio.

Ragazzi, tranquilli… ragazzi…”

Che cosa hai preso?”

Luka ripeté quello che aveva appena detto. Sempre in croato.

Aspetta… ha a che fare con del pesce?”

Luka sorrise, soddisfatto: “Brava, Abby! Sapevo che prima o poi avresti imparato qualche parola! Sono così orgoglioso”

Arrivarono i piatti. E anche stavolta nessuno se ne lamentò. Tutto sommato Luka non aveva sbagliato. Calò un silenzio tranquillo e piacevole. Ognuno era perso nei propri pensieri.

Qualche giorno con Kem… non vedo l’ora…

Sarà un anniversario bellissimo. Ed anche se sono solo 365 giorni, per me contano molto di più…

Un bambino, un bambino che assomiglia a Luka. Sarà favoloso…

Tra un anno saremo in tre. Speriamo che erediti il sorriso di Abby…

Andava tutto bene?”

Sì, grazie”, e tutti si trovarono d’accordo.

Ragazzi mi dispiace essere la solita guastafeste, ma dovrei andare. Domani mattina inizio alle sette”

Ah, ok, tesoro. Buon rientro. Io sto qui ancora un po’… va bene?”

Abby fulminò Luka con lo sguardo. Non disse nulla.

Ma scherzavo! Figurati se ti lascio andare a casa da sola. Ragazzi è stata una bellissima serata”, Luka si alzò, seguito da Abby. Lei gli prese la mano.

Anche per noi. Facciamo un’altra volta?”

Ma sì, magari quando tornate dalla vacanza, così ci raccontate”

Ok, buonanotte”

Buonanotte”

John e Kem li guardarono allontanarsi, mano nella mano. Carter sorrise e si girò verso la moglie. Lei gli stava sorridendo dolcemente. “Ti amo, lo sai?”

Lo so… e sei ricambiato”

Luka e Abby uscirono dal locale. Lui si fermò e la attirò a sé. Si baciarono appassionatamente per un attimo. Poi si guardarono: “Ti amo, Lu’”, “Anch’io ti amo”. Dopodiché si incamminarono verso casa.

Il destino. Nessuno poteva dire cosa avesse ancora in serbo per loro, ma in quel momento non importava. Perché in quel preciso istante Luka, Abby, Carter e Kem erano felici. Perfettamente felici. E questo bastava. La forza, quella l’avrebbero trovata.



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Già che ci siamo vi saluto. Domani sera, finalmente, vado a Novigrad. Speriamo in una settimana di sole e relax puro.

Tags: character: abby lockhart, character: john carter, character: luka kovac, fandom: er, long fic, long fic: destini incrociati 2, my life, pairing: luby
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