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Trauma Two

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[ER] - Tutto in 50 frasi

Titolo: Tutto in 50 frasi
Fandom: ER Medici in prima linea
Coppia: Luka Kovac/Abby Lockhart
Set: set Beta@ 1frase (sfida multifandom - punto uno)
Rating: Giallo
Set In Time: dall'inizio della loro relazione ad oggi praticamente
Note: Il seguente post è stato scritto per la Community 1frase , in cui l'obiettivo è quello di prendere una coppia (TV, anime...), scgeliere un set di 50 temi e scriverci 50 frasi. Interessante, vero? Per maggiori info in un italiano decente, clikkate sul link.
Disclaimer: Non miei, no soldi.

 

31 - Bacio

Prima che se ne rendesse conto, Abby aveva già appoggiato le sue labbra su quelle di Luka, e tutto solo perché lui, con quel suo sguardo adorabile, le aveva suggerito di avere più fiducia in se stessa.

 

38 - Lotta

Abby era più che convinta di aver urlato a Luka di fermarsi, di smetterla di sbattere la testa del rapinatore sul selciato, ma lui, come trasportato in una realtà diversa da quella in cui si trovavano, aveva continuato a lottare con l'uomo, fino a quando il cranio del malvivente si era rotto con un sonoro crack.

 

20 - Pesce

Fino a quel momento, Abby aveva quasi considerato Luka un uomo dallo scarso senso dell'umorismo, ma, in quel primo di aprile, vedendolo fare uno scherzo a Malucci addormentato, ridacchiando come un bambino discolo, realizzò che, probabilmente, c'erano lati di Luka tutti da scoprire.

 

49 - Solitudine

Stavano insieme ormai da qualche mese, eppure quando Luka sembrava non capirla - riguardo a Maggie o ai suoi studi - Abby si sentiva completamente sola, come di fronte ad una porta sbattuta da qualcuno di amato che se n'è appena andato.

 

37 - Fantasma

"Sei sposato con un fantasma!", la sua accusa gli fece mancare la terra sotto i piedi per un momento: era ingiusta - anche se legittimamente arrabbiata - e poi non poteva essere la verità, giusto?

 

33 - Caduta

La caduta perfetta dell'attaccapanni, che incrinò in modo irreparabile e crudele l'acquario di Luka, portò Abby a domandarsi quanto di involontario ci fosse stato stato nel gesto irritato con cui aveva afferrato il maglione. 

 

02 - Sorriso

Di quanto Abby fosse bella mentre sorrideva, Luka se lo era scordato davvero; era quasi sleale - ed inappropriato - confidarglielo in ospedale, ma aveva la necessità che lei sapesse.

 

23 - Costa

Di sfuggita, col cuore inaspettatamente lacerato, Abby continuava ad osservare la foto che ritraeva la costa dalmata, foto che Luka aveva appeso all'anta del suo armadietto anni prima, foto che per lui, sicuramente, ricordava bei momenti, foto che lui non avrebbe mai più guardato, amato, accarezzato, visto che il Congo se lo era preso per sempre.

 

48 - Voce

"Purtroppo se ne è andato", il tono triste la fece sobbalzare ed Abby si girò verso l'uomo senza averne riconosciuto la voce: la sua sorpresa fu enorme quando si trovò davanti Luka, pallido, emaciato, aggrappato alla piantana della flebo, ma pur sempre lui.

 

10 - Pace

La luce tenue delle lampade, il Valzer delle Candele in sottofondo, Abby che si muoveva lentamente a tempo di musica tra le sue braccia ed il suo Buon anno, Luka a risuonargli ancora nelle orecchie: nonostante l'incertezza relativa al futuro del loro bambino, Luka si sentiva in pace.

 

11 - Sbaglio

Quando lesse nei suoi occhi shock ed indecisione, e le sue labbra si incurvarono in un sorriso più imbarazzato che felice, Luka capì che quel suo Hai ragione, sposiamoci, era stato un grandissimo sbaglio.

 

09 - Vista

Abby non aveva voluto sapere il sesso, eppure lui, scoprendolo di fronte all'immagine un po' tremolante dell'ecografo, non aveva saputo tenere il segreto, non in quel momento di paura e nervosismo, per cui si era chinato verso di lei, per sussurrarle dolcemente: "Congratulazioni, è un maschio"

 

 43 - Sangue

Luka era abituato alla vista del sangue, ma quell'unica onda rossa lasciata dalla mano di Abby sul vetro della porta riuscì a spaventarlo come mai prima.

 

24 - Città

Aveva scelto Chicago perché il biglietto aereo per arrivarci era il meno costoso, ma, e lui lo sapeva benissimo, davvero tutto accadeva per una ragione: e così Abby era accaduta, e a Luka stava più che bene. 

 

06 - Mondo

Suo fratello lo aveva accusato di essere scappato, di aver vagato per gran parte del mondo - Bosnia, Stati Uniti, Congo - perché era solo uno sporco vigliacco senza spina dorsale; in verità, guardando gli occhi scuri di Abby, Luka realizzò che, finalmente, era arrivato a destinazione e che, senza di lei, non sarebbe più andato da nessuna parte.

 

04 - Pericolo

Entrando nel loro appartamento, con la traccia di una giustificazione sulle labbra, Luka si fermò a fissare Ames, armato, che minacciava Abby e Joe; la sua famiglia era in pericolo e, di fronte alla proposta di Curtis di uscire da lì, Luka non poté fare altro che accettare: tutto per proteggerli, anche la sua vita.

 

32 - Mano

Una morsa, mi ha rotto la mano in una morsa, le parole incerte di Luka continuavano a risuonare nella testa di Abby mentre alternava alternativamente lo sguardo tra il suo viso, finalmente addormentato, e la sua mano destra fratturata, protetta da un'ingessatura bianca; la donna rabbrividì, pensando a quanto vicino fossero andati a perdere tutto, pensando a quanto vicina fosse andata lei a perdere tutto.

 

41 - Vecchiaia

Abby entrò in casa di fretta, interrompendo Luka mentre le parlava perché aveva scoperto che voleva trascorrere anche la vecchiaia con lui e non vedeva l'ora di dirglielo.

 

45 - Volontà

Luka aveva architettato tutto nei minimi dettagli per convincerla: le fedi semplici, il vestito dei suoi sogni, Joe - la sua arma segreta -; quello che non sapeva e che lei non gli avrebbe mai detto, era che lei voleva sposarlo con tutta se stessa e che, comunque, alla fin fine, gli avrebbe detto di sì.

 

03 - Felicità

All'inizio si era sentita un po' tradita - gli occhi da cucciolo abbandonato di Luka a farla arrabbiare ancora di più - perché avrebbe dovuto essere lei ad organizzare il suo matrimonio, ma lui si era intromesso - ed aveva fatto intromettere Hope - eppure, mentre ballava sulle note di Stevie Wonder riusciva solo a pensare quanto, alla fine, fosse felice.

 

29 - Stile

Notando Luka scendere le scale, osservando il suo completo dall'ottimo taglio, la cravatta perfettamente annodata ed i capelli fintamente spettinati, Abby sorrise tra sé e sé: Luka, fotografia vivente del perfetto GQ style, poteva dire quello che voleva, ma lei sapeva benissimo che lui sceglieva sempre con cura cosa indossare per non sfigurare al lavoro.

 

27 - Telefono

Ascoltando la voce fastidiosa del solito promotore telefonico, Abby perse ogni residua speranza di poter parlare con Luka; non importava: aveva la sua bottiglia di rosso ad aspettarla.

 

42 - Domani

Dopo sei mesi lontano da casa, finalmente era ora di tornare a casa; domani la rivedrò, continuava a ripetersi Luka, chiudendo gli ultimi bagagli, innervosendosi sempre di più perché tutti gli orologi di casa sembravano aver smesso di far passare il tempo.

 

19 - Controllo

Abby si era ripetuta fino alla nausea che tutto andava bene, che una bottiglia di vino o qualche birra davanti alla TV non erano certo un problema, ma allora, se tutto era così sotto controllo, perché si stava versando di nascosto da Luka della vodka?

 

26 - Bugia

Quando Luka le chiese per l'ennesima volta cosa ci fosse che non andasse, lei rispose per l'ennesima volta che tutto stava andando bene; era una bugia, naturalmente, ma non le importava quanto riuscire a trovare del tempo per poter bere in santa pace. 

 

36 - Gravità

La gravità della situazione in cui si trovavano si materializzò sotto i suoi occhi increduli - colpendolo come un destro ben piazzato allo stomaco -  mentre la macchina guidata da sua moglie si allontanava per condurla in un centro di riabilitazione.

 

46 - Reale

Per Luka, era stato un po' tutto come un sogno: il funerale del padre, Joe che doveva abituarsi alla nuova casa in Croazia, le parole di conforto pronunciate da parenti ed amici, le notti insonni e troppo lunghe, un altro aeroporto ed un altro aereo; fu il muro alto e grigio della clinica di riabilitazione in cui era ricoverata Abby a ricordargli che, invece, era tutto diabolicamente reale.

 

21 - Sole

Dopo giorni di pioggia, era finalmente uscito un sole pallido ed Abby sapeva che, mentre era in giardino per quella che lei aveva definito ora d'aria, avrebbe dovuto portarle qualche beneficio; eppure, continuando a pensare alla visita di Luka del giorno prima - visita inaspettata, ma per nulla lieta - non poteva far altro che sentirsi sempre più fredda e desolata.

 

34 - Volo

Sentendosi intrappolata nella cabina dell'aereo, senza alcuna via di fuga se non il cielo, Abby sentì che tutto e tutti le stavano remando contro - il segnale No Smoking acceso sopra la sua testa, il sedile scomodo, la turbolenza, Luka in Croazia, Joe che le parlottava in croato al telefono in modo che lei non potesse capirlo - salvo poi realizzare che la prima persona a remarle contro ed a rendere impossibile la sua vita altri non era che lei stessa.

 

14 - Folla

La folla dell'aeroporto di Dubrovnik si diradò quasi per magia, consentendo, finalmente, a Luka ed Abby di vedersi dopo settimane di lontananza; e, nonostante tutto, fu come ricominciare a respirare per entrambi.

 

39 - Motore

L'unico rumore che si sentiva era quello del motore dell'automobile che aumentava e diminuiva i giri lungo la strada che dall'aeroporto portava in centro a Dubrovnik; il motore, però, non riusciva a coprire il rumore assordante del loro silenzio teso.

 

13 - Mare

Il mare Adriatico che, da sempre, tormentava ed erodeva - lentamente, ma inesorabilmente - le coste della Dalmazia aveva qualcosa di simile ad alcuni lati spigolosi del carattere di Luka; questo, però, lei non poteva confessarglielo, a meno che non volesse farlo arrabbiare ancora di più con lei.

 

07 - Finestra

"Luka, possiamo parlare?", il momento della verità che aveva tanto aspettato, stava sicuramente arrivando e Luka si accorse che avrebbe preferito molto di più rimanere lì a guardare fuori dalla finestra, cercando nel paesaggio antistante qualcosa di misterioso ed introvabile, piuttosto che girarsi e dover affrontare sua moglie, il suo sguardo contrito e le parole che - ne era sicuro - lo avrebbero definitivamente distrutto.

 

30 - Malinconia

Abby non amava ripensare al passato, ma non poteva fare a meno di sentire il pungolare doloroso della malinconia, mentre pensava al prima - pre-ricaduta, pre-Moretti, pre-riabilitazione - quando ancora non si era resa conto a pieno di quanto fosse innamorata di Luka.

 

08 - Spazio

Abby aprì gli occhi, vigile, dolorosamente conscia dello spazio vuoto lasciato nel loro letto matrimoniale da Luka che, ancora arrabbiato con lei, aveva deciso di trasferirsi altrove.

 

17 - Libertà

Teoricamente, Luka aveva riconquistato tutta libertà: viveva da solo di nuovo, e quindi non doveva render conto a nessuno, potendo stare alzato fino a tardi ed evitando di essere troppo domestico; eppure, mentre, insonne, pensava ad Abby da sola nel loro appartamento, si sentì prigioniero di un incubo senza senso.

 

44 - Paradiso

Abby non credeva molto all'aldilà, ma mentre sentiva Luka pronunciare le parole con cui dava a loro due una seconda possibilità - l'aveva perdonata, grazie a Dio - giurò a se stessa - e nessuno sarebbe stato in grado di farle cambiare idea - di essere nel suo perfetto Paradiso personale.

 

28 - Orizzonte

Luka sapeva che, per loro, si sarebbero sempre presentate delle nubi ad infestare l'orizzonte della loro relazione; ma, per la prima volta da molto tempo, si sentiva pronto ad affrontare tutto pur di avere un cielo limpido con Abby.

 

25 - Casa

"È qui", Luka scese dall'auto e aspettò che sua moglie lo raggiungesse per poterla prendere per mano e lasciarle apprezzare la villetta discreta con un bel giardino situata in un quartiere residenziale di Boston: la loro futura casa.

 

01 - Angelo

Il Vescovo, qualcosa come mille anni prima, gli aveva sussurrato che Dio mandava i suoi angeli; guardando Abby addormentata al suo fianco, Luka ebbe la certezza che fosse la verità.

 

12 - Occhio

Fra tutte le cose che Abby non sarebbe mai riuscita a capire c'era senz'ombra di dubbio, tra le prime cinque, l'esatta sfumatura del colore degli occhi di Luka.

 

05 - Confusione

Nella confusione del mattino, Luka aprì gli occhi fintamente infastidito: Joe ed Abby che ridacchiavano, in verità, erano un eccellente modo per svegliarsi.

 

22 - Brezza

Abby si strinse nell'impermeabile sottile, mentre Luka conduceva senza problemi la barca a vela che avevano affittato; lui non aveva freddo, assolutamente, anzi, deridendola amabilmente, si era limitato a definire brezza il vento gelido che soffiava.

 

18 - Gelato

Fuori dalla gelateria, complice anche il caldo infernale, c'era una coda mostruosa; eppure ad Abby era bastato poco più di uno sguardo supplichevole per convincere Luka a mettersi in fila ed aspettare pazientemente il suo turno, per poter portare a lei, la sua adorata principessa, un gelato - trofeo a pari del cuore di qualche mostro assassino -  per aiutarla a vincere la calura.

 

15 - Gabbiano

Osservando suo marito leggere a Joe Il gabbiano Jonathan Livingston, Abby capì che Luka era esattamente come il pennuto protagonista del romanzo: testardo, spavaldo, determinato e sognatore; l'associazione, ed il ridicolo titolo Il dottor Luka Kovac che le si formò in testa, la fece sorridere, ma riuscì a non farsi scoprire: non avrebbe voluto offenderlo in nessun modo.

 

47 - Rosa

Una rosa rossa, bella e perfettamente seccata, giaceva elegantemente sul tavolo della cucina, adornata da un bigliettino color crema su cui la scrittura leggermente spigolosa di Luka aveva inciso: Perché tu adori i fiori secchi rispetto a quelli freschi e questo ti rende talmente speciale e non convenzionale da rendermi impossibile il non amarti più della mia vita - Luka, tuo da dieci anni.

 

16 - Sogno

Spesso tormentato da incubi di varia natura, Luka era arrivato alla conclusione che, in determinati momenti, era meglio stare sveglio: in quel modo, poteva guardare ed apprezzare Abby, da lui istantaneamente definita il suo sogno ad occhi aperti.

 

35 - Felino 

Che animale siete? Abby non lo sapeva, ma sapeva perfettamente che animale fosse Luka: un bel felino, magari una pantera, che sedeva al buio, elegante, con gli occhi che brillavano in attesa della preda che, Abby non ne aveva alcun dubbio, era proprio lei.

 

40 - Tornado

"Come sarebbe allerta tornado a Boston?", Luka era nervoso, preoccupato, probabilmente di fronte al primo tornado della sua vita ed Abby sorrise tra sé e sé, perché lei, di tornadi, ne aveva già sperimentati alcuni e non poteva credere che Luka, generalmente così pronto a tutto, si facesse intimorire da un semplice avviso del canale meteo.

 

50 - Cecità

Mentre accarezzava il corpo della moglie nella scarsissima luce della stanza, Luka si rese conto che ormai conosceva la pelle della donna meglio della sua e che, anche se fosse diventato cieco, avrebbe saputo riconoscerla - ed amarla più della sua stessa vita. 

 


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WOW, se riuscita a terminare le 50 frasi! Sei decisamente più brava dui me!
Belle tutte, soprattutto mi ha colpito quella del sangue di Abby. Chissà perché a me colpisce sempre l'angst!

Guarda, è stato un lavoraccio. Non pensavo che avrei faticato così tanto... ma ne è valsa la pena, è stato divertente!
Grazie per i complimenti, e grazie per aver apprezzato maggiormente quella angst.
Angst forever!
P.S. C'era un motivo se ti avevo definita "Regina dell'angst"...

Oooh, io adoro questi due *.* Cioè, sbavo letteralmente per il dottor Luka Kovac, da te reso benissimo in queste frasi (una pantera è perfetto per lui). Complimenti davvero!

Non puoi capire che bella sorpresa è stata il tuo commento! Un grazie di cuore può bastare?

  • 1
?

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