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[ER] - La seconda volta

Titolo: La seconda volta
Fandom: ER Medici in prima linea
Coppia: Luka Kovac/Abby Lockhart
Prompt: 032: Tramonto@ fanfic100_ita
Rating: Verde
Set In Time: Idealmente stagione 15, Luka ed Abby sono già a Boston. Diciamo estate 2009.
Note: Il corsivetto sono i pensieri dei personaggi.
Disclaimer: Luka Kovac ed Abby Lockhart non sono miei, ma appartengono a tutti gli aventi diritto. Non ci guadagno nulla, solo il divertimento a scrivere su di loro. Chiaramente, nemmeno Dubrovnik è mia.
Tabella: http://drk-cookie.livejournal.com/3641.html

 

Per Abby era decisamente una questione di seconde volte.

Le sue prime volte, durante gli anni, si erano rivelate dei mezzi fallimenti.

La prima volta che aveva fatto l'amore... terribile. Alla seconda, già le cose erano andate migliorando, non di molto, certo, ma sicuramente meglio della prima.

La prima volta che aveva provato a diventare medico... ci si era messo Richard. E così aveva dovuto rimandare, anche se, ora, era parzialmente consapevole che era stata un po' felice di fermarsi, bloccata dalla sua proverbiale mancanza di autostima che la portava a sostenere che era destinata a non farcela, a perdere tutto ciò in cui credeva. Ma poi, spinta da un improvviso amor proprio, in lei del tutto inusuale, si era riscritta. E ce l'aveva fatta. Non solo. Conosceva almeno una persona che era più che orgogliosa del risultato che aveva raggiunto. Anche lei ne era contenta, a ben guardare: non era male come medico e gli anni da infermiera avevano contribuito a renderla completa.

La prima volta che si era sposata... Richard. Ed anche se, non se la sentiva di pensare ad altro, non poté fermare i pensieri. Il vestito bianco, i genitori di lui a sorriderle, la suocera a darle consigli su come cucinare, pulire, accudire il suo bambino. Lei che si sentiva mancare l'aria e desiderava solo l'arrivo della luna di miele, per cominciare, finalmente, la vita da signora Lockhart. All'inizio non era stato male, ma un matrimonio è come un lavoro a tempo pieno, poco romantico, certo, ma pur sempre vero. Non si può mettere tutto da parte. La vita in due va organizzata, decisa, lavorata. Gli angoli vanno smussati. Non era pronta a farlo. E Richard ancora meno di lei. Fine. La seconda volta, invece... Luka. Ancora vestito bianco, ma niente suoceri, niente consigli un po' antiquati, solo lo sguardo felice di Luka ed il suo sorriso. Non avrebbe creduto di potersi sentire così emozionata e innamorata, eppure era successo. La sua voce tremava nel pronunciare la promessa. Perfetto.

La prima volta che era rimasta incinta... non ce l'aveva fatta. Con Richard era già un disastro, e lei aveva avuto paura di trovarsi da sola con un bambino bipolare. Come avrebbe fatto? Non aveva avuto il coraggio necessario, ma non ne era pentita. Era stata la scelta giusta. La seconda volta era altrettanto spaventata, ma c'era Luka. E lei era più matura, più pronta ad affrontare il mondo. E quindi era arrivato Joe, che aveva già dovuto affrontare molte sfide, ma le aveva vinte tutte, dimostrando la tempra di cui era fatto. E lei lo amava immensamente, in maniera cieca ed assoluta. Il suo bambino perfetto. Che rideva, giocava, parlava in croato, adorava l'azzurro, giocare con il suo aeroplanino e farsi coccolare. Come suo padre. Esattamente come lui. Un dono meraviglioso. Ecco cos'era Joe.

La prima volta che era stata a Dubrovnik... terribile. Silenzi, incomprensioni. Vivevano con l'angoscia di non riuscire a salvare quello che avevano. Lei, divorata dal senso di colpa, e lui, così triste ed arrabbiato. Inarrivabile, perso nel suo dolore. Le teneva, a volte, persino Joe lontano, spaventato da quello che aveva passato, dai rischi che lei gli aveva fatto correre. E per quanto lei ne fosse offesa, non poteva non capirlo. Un viaggio da incubo. Poteva ricordare le parole che si erano scambiati, e non erano parole d'amore. Ma la seconda volta...

... Abby si appoggiò a Luka, seduto dietro di lei. Sul balcone c'erano sdraio a sufficienza, ma loro ne dividevano una, quasi dipendenti dal contatto fisico. Davanti ai suoi occhi si distendeva Dubrovnik, bellissima, ammirata persino dal mare che ne lambiva le coste frastagliate. La luce gialla del tramonto invadeva le stradine e si rifletteva tra le onde. Ma più di tutto, illuminava i tetti antichi delle case e giocava a nascondersi tra i pertugi delle mura. Le pareti, in quel modo, sembravano d'oro. Toglieva il fiato. Chiuse gli occhi, ma solo per un brevissimo istante, per non perdersi quello spettacolo stupendo. Non era mai stata una persona sentimentale, ma sentiva le lacrime bagnarle gli occhi. Non aveva mai visto nulla di più bello. Si appoggiò meglio a Luka e lasciò che lui l'abbracciasse. Poi, intrecciò le sue mani a quelle di lui. Toccando la sua fede, d'oro anche lei, sentì il suo cuore accelerare. Sospirò felice e completa.

"È bellissimo..."

"Lo so"

"Grazie per avermi portata... di nuovo"

Lui avvicinò la bocca al suo orecchio: "Tutte le volte che vuoi, Abby. Se vuoi, questa è anche casa tua"

Lei si mordicchiò le labbra, e decise che per una volta il romanticismo ci poteva anche stare. Lasciò scendere le lacrime di commozione. Dubrovnik, ancora baciata dal tramonto, non avrebbe certo disprezzato. 

 

Tags: character: abby lockhart, character: luka kovac, community: fanfic100_ita, fandom: er, one-shot, pairing: luby
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