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[ER] - Destini Incrociati 2 - Capitolo 12: County Cook Hospital, Chicago

Io lo specifico sempre: il seguente capitolo è stato scritto anni prima della stagione 15.
Buona lettura.

 

COUNTY COOK HOSPITAL, CHICAGO

Welcome to the Hotel California,

such a loving place,

such a loving place”

Hotel California, Europe

 

Etciù!”

Salute. Raffreddore, eh?”

Non me ne parlare. Tra un po’ mi dovrai fare una tracheotomia per aiutarmi a respirare”

Carter rise. Luka aveva davvero una faccia distrutta: “L’unico lato positivo è che poi passa”

Già. E in più hai un’infermiera privata molto carina”

Luka sorrise: “Vero. Se solo riuscissimo a vederci un po’ più spesso. Ma chi li fa i turni?”

Ultimamente Romano”

E non vuole vederci felici di venire al lavoro?”

Scherzosamente, Carter appoggiò una mano sulla fronte del Croato: “Ma stai delirando? Hai la febbre?”

Per tutta risposta, Luka starnutì ancora. Mentre si soffiava il naso, nella vana speranza di stare meglio, una macchina si fermò nel Parcheggio Ambulanze. Carter fece un passo avanti: “Signore, scusi! Signore! Qui non può stare. Dovrà spostarsi, o…”

O cosa? Ma guarda come è diventato sicuro di sé il piccolo Carter”

John rimase paralizzato. Aveva riconosciuto il tono da spaccone. Solo non poteva credere che stesse succedendo.

Ma lascialo in pace. E poi ha ragione: qui non puoi parcheggiare. Dai, aiutami con le bambine e poi vai a spostare la macchina”

Carter fissò i lunghi ricci neri della donna. Non era cambiata per niente. “Carol!”

Lei si slanciò verso di lui e lo abbracciò, mentre Doug alle sue spalle teneva per meno due bambine.

Come state? Che sorpresa!”

Benissimo! E tu? E gli altri?”

Hey, se devo spostare la macchina vieni a recuperare le pesti”

Dietro di loro qualcuno starnutì.

Oh, ma certo. Carol, Doug, lui è il Dr. Kovač”

Luka?”

Ciao Carol”

Per un attimo tutti fecero silenzio. E in quell’istante Carter si ricordò che i due già si conoscevano, anche bene, direi, e Doug diede finalmente un volto ed un corpo a un nome che, a volte, aveva sentito nominare con troppo affetto, è alto, però. Mentre si guardavano, Luka e Carol tentarono disperatamente di trovare qualcosa da dire e, fortunatamente, Tess e Kate li tolsero dall’impaccio chiamando a squarciagola Doug: “Papàà!!!”

I quattro adulti si scossero.

Ma come sono diventate grandi! Quanti anni hanno?”

A novembre, cinque”.

Carter cercava di fare l’indifferente, ma la conversazione rimaneva forzata.

Beh, è stato un piacere, Doug. Ho sentito tanto parlare di te. Adesso però devo rientrare. Davvero due belle bambine, complimenti”. Strinse la mano a Doug che ricambiò la stretta con più energia del necessario.

Certo… Kovak”

Kovač”

E io che ho detto?”

Carter intervenne: “Luka, per il raffreddore, perché non prendi un paracetamolo?”

Allergia”

Un’aspirina, allora?”

Ok”, e si allontanò.

Qualche ora dopo Luka era pronto ad andarsene. Non vedeva l’ora di farsi un bagno caldo e mettersi a letto. Doveva solo trovare il coraggio di attraversare l’accettazione dove tutti stavano festeggiando i Ross. Ma come poteva criticarli? Doug e Carol erano stati molto amati e le bimbe erano la fine del mondo. Chiuse l’armadietto e si girò verso la porta. Carol, immobile davanti a lui, lo fissava: “Mi dispiace per Doug. Lui è fatto così. Forse non avrei dovuto raccontargli di noi”

Noi?”

Lo so, non era proprio un ‘noi’. So di averti illuso. Scusami”

È successo tanto tempo fa”

Stai bene?”

Luka sapeva a cosa si riferiva. Le sorrise: “Avevi ragione. L’ho trovato il mio qualcuno”, pensò ad Abby, “e sono felice”

Mi fa piacere sentirtelo dire”, piccola pausa, “dici che è troppo se ti abbraccio?”

E se ti becchi il mio raffreddore? Doug vorrà farmi la pelle”

Carol rise: “Hai ragione”, ed uscì.

Dopo qualche istante Luka la seguì. E mentre la vedeva scherzare con Doug capì di non avere rimpianti: in fondo, non si era perso niente.

 



Altra piccola nota: non credo Luka sia allergico al paracetamolo, ma la vostra adorata scrittrice lo è. E, quindi, ho trasferito nella storia questo mio piccolo problema. A dir la verità, ultimamente ho sviluppato anche una specie di ipersensibilità all'acetilsalicilico, ma mi sembrava che Luka ne avesse già patite abbastanza...

Tags: character: john carter, character: luka kovac, fandom: er, long fic, long fic: destini incrociati 2, my life, pairing: luby
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