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ER - 14x10: 300 Patients


Prima di leggere: questo journal è di parte. Molto di parte. Su altri lidi, quando devo ragionare sulla "faccenda Abby", cerco di usare la testa, ma, almeno qui, a casa mia, concedetemi di usare il cuore. Se detestate vedere Abby "maltrattata" e accusata, per cortesia, non leggete.
Grazie.

 

Puntata 300 di ER (da cui il titolo)... auguri, serie mia!

Allora... Abby sta preparando le valige per andare in Croazia al funerale del papà di Luka. Si informa sull'ubicazione (eh!) del passeggino e nel frattempo riempie un flacone di shampoo con... della vodka! Sicuramente è per rendere morbidi e lucenti i capelli. Abby! C***o! Ora sono veramente arrabbiata. Ma tanto. Comunque... scende al piano di sotto. Luka sta leggendo un libro a Mongo, Niko ci informa che l'agenzia di pompe funebri ha tutto pronto. Abby dice che ha delle cose da fare e che quindi starà via per qualche ora. Ah, sì, stranamente si ricorda di chiedere a Luka se sta bene. Credo sia la prima volta. Però ancora non gli ha detto che è dispiaciuta per babbo Kovac... ah, ma è vero, che a lei della famiglia di Luka non gliene frega niente... (sì, sono particolarmente infame con lei, ma sono di parte e sono stanca. Tanto lo sapete già che non la giustificherò mai per quello che ha fatto, vero?)

Ospedale: Julia la diacona vuole tenere una funzione commemorativa per il Pronto Soccorso. Da notare che a Natale mancano ancora un bel po' di giorni (è il 6 di dicembre, ci dicono). Solo Gates è particolarmente felice della cosa. Ma tanto Gates se la fa con Julia e quindi...

Intanto, fuori si sta provando per la recita di Natale: Dubenko, vestito da Re Magio, è stato morso da un cammello. Almeno riesco a fare un sorriso. Mi domando quanto fossero ubriachi gli sceneggiatori per inventarsi questa cosa (credo quanto Abby, se non di più). Bisogna prendere un po' di saliva al cammello per fare una coltura. Ci provano un po' tutti (persino Frank!), ma l'unica che risce nell'impresa è Neela. Il fatto che lei abbia questo particolare feeling con i cammelli è un po' inquietante.

Vengono ricoverati due feriti reduci da un incidente stradale. Sono una madre e il suo figlio down. La madre è abbastanza grave, va intubata, invece il ragazzo non è messo troppo male. Si decide di chiamare il marito della donna. Il figlio è trepidante nel rivedere il padre. Quando l'uomo arriva dice di non sapere chi sia il ragazzo, perché lui e la moglie non hanno figli... cioè?

Intanto Abby è ancora da Neela. La cosa che aveva da fare era ovviamente ubriacarsi di nascosto. Neela arriva e la becca. Le chiede cosa sta succedendo e Abby dice nulla. La discussione si riscalda e quando Neela suggerisce ad Abby di smetterla, se è innamorata Luka e Mongo, Abby si incacchia di brutto e le risponde che lei non ha il diritto di dare consigli sentimentali e che, di sicuro, Ray sarebbe stato meglio se non l'avesse conosciuta. Ouch, Abby! Devo dire che Abby ubriaca mi fa molta paura. Non mi piace per niente (però devo applaudire Maura per questa strepitosa interpretazione). Dopo averla insultata se ne va.

L'uomo sta spiegando a Pratt la sua storia: lui e la moglie hanno avuto questo ragazzo down, ma poi lo avevano dato in affidamento, perché non se la sentivano di crescerlo... ma viene interrotto. E' Abby, nella sua nuova versione scortese e stronza. Ha bisogno di qualcuno che le firmi il permesso per andare in Croazia.

Salottino. Abby sta compilando delle cartelle e arriva Julia per preparare le cose per la funzione. Julia racconta una bella storia su come, a volte, la forza maggiore che ci si può mettere serve per chiedere aiuto. Abby finge di non capire.

Inizia la commemorazione. Partecipa anche Luka arrivato lì alla disperata ricerca della moglie dispersa (io non sopporto il modo in cui lo sta trattando, sappiatelo). La funzione è molto toccante; vengono ricordati tutti i pazienti che hanno cambiato la vita dei vari medici. Gates pensa a Joshua, Abby al suo vecchio professore, Luka a Ames... Ames??!!? Comunque... naturalmente, Julia viene interrotta dall'arrivi di un'ambulanza.

Luka ed Abby escono e lui, per la millesima volta, le chiede cosa c'è che non va. Lei risponde nulla, che è solo un periodo e che in Croazia le cose andranno meglio. Lui non le crede molto e ribatte che la conosce e che capisce che c'è qualcosa di sbagliato. Lei non sa bene cosa dire. Lui le chiede se lo ama ancora e io ho un infarto. Luka non aveva mai messo in dubbio i sentimenti di Abby, anche se lei non correva per le strade ad urlare quanto lo amasse. Sto veramente male adesso. Lei, con un tono che mi piace poco, risponde che lo ama ancora e non riesce a capire perché glielo ha chiesto. Sei fuori? Lo eviti, gli rispondi male, lo tratti come una pezza da piedi, sparisci nel nulla... mi pare abbia tutto il diritto di chiedertelo. Alla fine della discussione lui le dice che non può continuare a nascondersi e se ne va, lasciandola lì così. E bravo Luka!

Il padre del ragazzo down non sa se vedere il figlio. Morris lo obbliga ad antrare. Lui va dal figlio e si presentano. E' una scena tenerissima. L'uomo dice che la moglie non vuole rimanere attaccata ad un respiratore e allora viene scollegata. Padre e figlio siedono accanto al letto della donna e, praticamente, aspettano che lei muoia. Mamma, che magone! E' troppo intenso...

Casa Kovac. Luka sta giocando con Mongo, insegnandoli anche un po' di croato. Luka versione papà è un tesoro indescrivibile. Troppo dolce! Arriva Abby e si siede sul divano vicino a lui. Gli bacia la nuca un paio di volte, ma lui non reagisce. Lei, allora, si mette sul pavimento con lui e gli dice che ha bisogno di aiuto. A me torna su il fiato. Gli racconta che ha ricominciato a bere e che non riesce a smettere. Ha bisogno di ricoverarsi in una clinica specializzata, per cui non partirà per la Croazia. Luka non è d'accordo, perché vorrebbe aiutarla. Lei gli dice che deve farlo da sola e che è quello il modo per aiutarla. Lui le chiede se è tutto e lei ammette di avere perso il controllo e di avere fatto cose di cui si vergogna. Io lo so che Luka ha capito, mica è così scemo. Anzi, credo che la sua paura prima di sapere fosse proprio che lei si fosse fatta l'amante. A quel punto, il mio amore crolla e inizia a piangere e a dire che è colpa sua. Fortunatamente, Abby si attribuisce la colpa. Ma lui, in sottofondo, testa tra le mani, continua a dire di essere dispiaciuto. Io muoio. Non posso più vedere questa scena. Ma quell'uomo lì non ha già sofferto abbastanza?

Intanto, in ospedale, è ripresa la funzione. Julia sta parlando del potere purificatore dell'acqua. Ogni medico è invitato a lavarsi le mani con della fisiologica. Nel frattempo, ci fanno vedere Abby che svuota le sue bottiglie di vodka nel lavandino.

Alla fine, lei saluta Luka, sale in macchina e parte da sola. Ma prima appoggia il palmo della mano al vetro della macchina e Luka, da guori, fa la stessa cosa. Toccantissimo! Io piango disperata.

Finisce così. Sono solo contenta che Abby abbia confessato e abbia deciso di smettere di bere. Anche se il resto della stagione mi spaventa.

Ah, sì, il Dube sta bene. Non ha preso nessuna malattia rarissima. E ce lo siamo pure visto girare per i corridoi in camice da malato. Almeno, aveva su i boxer... 

Tags: report: er s.14, serial tv, serial tv: er
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