drk_cookie (drk_cookie) wrote,
drk_cookie
drk_cookie

  • Mood:
  • Music:

[CSI: NY] - Thomas Grieg: Le sue ultime venti ore - Capitolo 14: Dieci giorni dopo

Capitolo 14: Dieci giorni dopo

Erano bastati dieci giorni per convincere Thomas Grieg che il carcere non faceva per lui. Quei primi giorni erano stati terribili, una vasta desolazione di solitudine ed abbandono. Nonostante il suo compagno di cella lo guardasse con una certa ammirazione, Grieg non sopportava il carcere. Capiva in un certo senso il motivo per cui si trovava lì, ma non voleva trovarsi lì. Nella sua mente il tutto avrebbe dovuto concludersi con una fuga epica, al massimo con la sua morte. Ed invece, cosa gli restava? Nulla. Ed il piedipiatti era ancora vivo per quanto ne sapesse lui.

Ed infatti, direttamente dai suoi incubi, eccolo lì, in visita, con una mossa a sorpresa inaspettata per Grieg. Flack zoppicava visibilmente ed aveva perso un po' di chili, ma era lui. Gli si sedette di fronte con malcelata fatica, nascondendo a malapena una smorfia di dolore. Il suo viso portava ancora gli ultimi segni delle pene subite: l'occhio destro era bordato da un'ecchimosi violacea, il labbro superiore era adornato da un bel taglio rosso e sul sopracciglio sinistro c'era una garza bianca che nascondeva un'altra ferita. Ma sembrava più vitale di quanto Grieg non fosse mai stato.

Afferrò la cornetta, facendo intravedere la benda bianca che gli proteggeva il polso. Thomas fece lo stesso.

"Volevo solo che fossi sicuro che non mi avevi ucciso... per non farti illudere, ecco."

L'altro non disse nulla.

"Non potevi vincere, volevo dirtelo. Hai perso nel momento in cui tu e tuo fratello avete deciso di prendervela con le ragazze. E quello che hai fatto a me... non avrebbero mai smesso di cercarti, anche se fossi morto. Anche se tu mi avessi ucciso. Resterai qui per sempre, lo sai."

Thomas fece per aprire la bocca, ma Flack lo anticipò.

"Non pensarci nemmeno. Sei sotto stretto controllo... non lasceranno mai che tu ti tolga la vita. Mai. L'ho chiesto io... è un po' come se fossi sotto la mia protezione, Thomas. Ci marcirai, qui dentro. Ma non per quello che hai fatto a me."

Fece una piccola pausa. I suoi occhi fissavano quelli di Thomas. Lui non riusciva ad abbassare lo aguardo; quegli occhi azzurri erano magnetici. Grieg ci vide determinazione e sicurezza. Non paura. Se mai c'era stato del terrore, era lontano, dimenticato, sepolto. Thomas tremò: non solo aveva fallito, ma, probabilmente, aveva reso il detective ancora più forte.

"E poi...", continuò Flack, "volevo ringraziarti. Forse siamo stati incapaci e disattenti nel credere che ci fosse solo uno di voi. Ma adesso... le vittime, quelle povere ragazze con tutta la vita che voi avete rubato loro, gridavano giustizia. Noi, scioccamente, siamo stati sordi, ma grazie a te, caro Thomas, ora l'hanno avuta. Non mi importa nulla di me, o va bene, dai, un pochino sì, ma loro... ora il caso è definitivamente chiuso. Pagherai per quello che hai fatto. Non dubitarne", fece un sorrisetto di sfida.

Passò qualche altre secondo. Grieg capì che Flack stava ponderando se dire altro o fermarsi. Lo guardò spingere indietro la sedia ed alzarsi, allungando la schiena per essere il più torreggiante possibile.

"Guardami, adesso. Guardami bene, mentre faccio una cosa che tu, con le tue gambe, non farai mai più: uscire da questo posto", detto questo agganciò la cornetta e, dopo un ultimo sguardo, si voltò e si allontanò, un passo zoppcante dopo l'altro.

Grieg rimase per qualche istante con la cornetta all'orecchio, basito, fino a quando un agente glela strappò di mano e lo trascinò nella sua cella.

Quella sera, sdraiato sulla sua misera brandina, Grieg pensò all'Oceano e cercò di immaginarne il suono ipnotico - suono che aveva saputo calmarlo anche nelle peggiori situazioni - ma, per la prima volta, non ci riuscì: tutto quello che sentiva erano le parole dure del detective. E poi fece quello che non riusciva a fare da tempo: pianse.

Tags: character: don flack, character: thomas grieg (oc), fandom: csi: ny, long fic, long fic: tg - ultime venti ore
Subscribe
  • Post a new comment

    Error

    Anonymous comments are disabled in this journal

    default userpic

    Your reply will be screened

    Your IP address will be recorded 

  • 0 comments