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[ER] - Destini Incrociati - Capitolo 16: County Cook Hospital, Chicago

I'm back, anche se in ritardo con l'aggiornamento. Le imprecisioni mediche sono tutte mie. Hey, questa è una fiction versione Grey's Anatomy, non un vero medical drama.

Buona lettura.

 

CONTY COOK HOSPITAL, CHICAGO

"It has been a bad day,

please don’t take a picture.

It has been a bad day,

please"

Bad Day,

 

Luka si fermò e fissò lo sguardo davanti a sé. Gli si annebbiò momentaneamente la vista e allora sbatté due volte le palpebre. C’è qualcosa che non va. Cancellò dal tabellone il nome di un paziente dimesso e notò che gli tremava leggermente la mano. Eh sì, c’è davvero qualcosa che non funziona. Meglio non pensarci, sarò solo un po’ stanco. D’altronde non ho molto dormito in questi giorni. La causa della sua insonnia era chiaramente Abby. Aveva provato a telefonarle più e più volte, ma aveva sempre trovato la segreteria. Si era ripromesso di vederla al lavoro, ma lei aveva cambiato i turni in modo che non coincidessero coi suoi. Anche quel giorno lei avrebbe iniziato tre ore dopo la fine del suo turno. Eppure doveva assolutamente trovare una soluzione. Non poteva lasciar passare troppo tempo. La sera del bacio aveva visto un non- so- che nei suoi occhi quando gli aveva fatto voltare il viso. Era bastato un solo secondo. Era sicuro che anche lei lo aveva desiderato. Luka non avrebbe più dimenticato quel momento: il vento contro il vetro, le dita di Abby sulla sua guancia, il profumo della sua pelle e le luci di Chicago che si riflettevano nei suoi occhi. Ad un certo punto aveva visto solo le sue labbra e… era successo. Lei aveva sempre lo stesso sapore, lo stesso modo di dischiudere la bocca ed in quel solo secondo Luka aveva pensato di essere tornato indietro. Ma poi lei era corsa fuori dalla porta, lasciandogli il ricordo.

Fece per prendere un’altra cartella, quando una voce lo chiamò. Si voltò e si trovò di fronte un Carter che sprizzava gioia da tutti i pori.

"Hey! Ho chiamato Kem, verrà a trovarmi, a trovarmi! È incredibile! Grazie per avermi consigliato di chiamarla! Adesso devo…"

Luka non ascoltava più. Carter parlava troppo veloce e lui faticava a stargli dietro. Gli faceva venire il mal di testa.

"… contento! Luka, hai sentito? Stai bene?"

"Sì, scusami, sono solo un po’ stanco", gli tremava la voce e il tono era debole. Troppo debole.

"Ne sei sicuro? Hai una faccia…".

Haleh intervenne: "E' vero Dr Kovač, mi sembra pallido. Ha mangiato qualcosina?"

"Oh sì, un panino, prima"

Non era vero. Quella mattina non aveva nemmeno fatto colazione. Carter aveva perso il tono entusiasta ed era piuttosto preoccupato.

"Sei sicuro? Vuoi andare a stenderti? Ci penso io"

"Io…"

I paramedici entrarono di corsa, "Sparatoria tra bande rivali. Abbiamo due ragazzi con ferite multiple. Chi se ne occupa?"

"Carter, prendi Jing-Mei. Gallant, tu con me. Quanti ne arriveranno?"

"Almeno altri due"

"Ok. Randy, chiama Susan sul cercapersone e allerta anche Pratt. Veloci, non c’è tempo da perdere!"

Circa due ore dopo, le cose sembravano essere tornate alla normalità. Purtroppo un ragazzo di 15 anni non ce l’aveva fatta, ma Luka era riuscito a salvare una ragazza con polmoni collassati e fegato danneggiato. Accompagnò la barella fino all’ascensore e la lasciò nelle mani precise di Elizabeth.

Tornò lentamente in accettazione. Il suo turno era finito, l’ospedale era calmo e lui poteva tornarsene a casa. Prese l’ultima cartella da firmare ma gli sembrò pesantissima. Deglutì un paio di volte e sbatté gli occhi ma non cambiò nulla. Aveva l’impressione di avere le orecchie piene di ovatta e i suoni gli arrivavano distanti. Un rumore continuo rimbombava nella sua testa che sembrava urlare per il dolore. Iniziò a sudare e gli venne caldo. Cercò sostegno appoggiando una mano tremante al muro, ma lo mancò. Aveva di nuovo la vista offuscata, ma si rese conto che stava cadendo. L’ultima cosa che sentì fu la voce di Carter che lo chiamava e la sua mano fresca sulla sua fronte calda…

REM

Qualcuno mi spiega perché il testo si formatta da solo seguendo le sue preferenze personali? Chi è il proprietario qui? Sono io che possiedo LJ o LJ che possiede me?
Tags: character: luka kovac, fandom: er, long fic, long fic: destini incrociati
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