drk_cookie (drk_cookie) wrote,
drk_cookie
drk_cookie

  • Mood:
  • Music:

[CSI: NY] - Dov'eri quando il mondo cessò? - Capitolo 12: Boom, collegamento

A distanza di anni, ho finalmento capito la grandezza di Sei personaggi in cerca d'autore di Pirandello. Ah, se alle superiori ci avessero portato a teatro, invece di cercare di spiegarci attraverso l'antologia...



12. Boom, collegamento

Avvicinandosi alla scrivania, Flack notò un foglio scritto da Jess.

“Hey, detective!

Gli scienziati sono rientrati con tutte le loro belle prove. Stanno finendo di analizzare e, a breve, ci sarà un altro briefing. Però Mac ha deciso di organizzare, nel frattempo, dei turni di riposo. Tu hai vinto il primo. Ci vediamo tra un paio d'ore su in laboratorio (sempre che non risolviamo il caso… ;P )

Dormi bene,

Jess”

Flack era obiettivamente troppo stanco anche per trovare un modo per ribattere alla mezza battuta di Jess. Persino i suoi muscoli stavano protestando dolorosamente per la carenza di sonno. Mantenedo fede alla promessa che si era fatto, si infilò prima nella doccia, concedendosi qualche minuto in più sotto il getto caldo e poi si distese in uno dei letti della sala relax del distretto. Dopo qualche minuto dormiva già.

“Pigrone…”

Si girò nel letto, avvolgendosi nelle coperte.

“Apri gli occhi…”

Brofonchiò qualcosa.

“Detective Flack, è richiesto immediatamente che lei si svegli. È un ordine con decorrenza immediata!”

“Sono sveglio!”, con una scatto si tirò a sedere sul materasso, incontrando l’espressione divertita di Jess.

“Questo metodo funziona sempre”

“Che ridere...”, lui si stropicciò gli occhi, stirandosi contemporaneamente, “È già finita la pausa?”

“La tua sì, ora tocca a me. Su, fuori dal letto”

Lui si guardò intorno: “Scusa, Angell, ci sono altri sei letti qui”

“Il tuo è ancora caldo”

Lui si alzò, sbadigliando: “Se fossimo solo colleghi non pretenderesti il mio letto”

“Se fossimo solo colleghi non accetterei di dormire con te la notte”, lei gli fece l’occhiolino.

“Ok, non posso ribattere. Allora, visto ed appurato che non siamo soltanto colleghi…”, si chinò verso di lei, già infilata sotto le coperte, e le baciò la punta del naso: “Dormi bene”

Lei gli sorrise e lui uscì dalla stanza.

“Bell’addormentato, buongiorno!”, Danny, solito sorriso strafottente, lo accolse sulla porta del laboratorio. Flack non disse nulla, limitandosi ad alzare un sopracciglio.

“Ma c'è una volta sola, una dico, in cui non ti svegli di malumore? Povera Jess...”

“Possiamo parlare del caso?”

“Allora, abbiamo analizzato le scene… elementi comuni: l’arma del delitto, Desert Eagle calibro 50 - bossoli ritrovati in entrambi i casi -, la causa del decesso, ed il fatto che le vittime siano state uccise il giorno esatto del primo anniversario della scomparsa della persona cara”

“Qualcosa in comune tra di loro?”

“A parte la tragedia che li ha colpiti? Il bigliettino strano e nulla. Non si conoscevano, non abitavano nemmeno vicini”

“Ma perché i cadaveri sono stati spostati?”

“Resta un mistero”

“Ok, tracce, impronte, resti, una confessione del colpevole firmata?”

Danny fece un ghigno: “No. I proiettili riportano ad un arma che, apparentemente, non esiste. Abbiamo controllato tutti i possessori registrati ed avevano tutti un alibi. Un buon alibi”

“Tutti?”

“Chi più chi meno. E risulta che, comunque, le loro poistole non hanno sparato recentemente”

“Questo esclude le pistole denunciate non i loro possessori…”

“Vuoi rivedere gli alibi?”

“Grazie”, Danny gli allungò una serie di fogli stampati.

“Da quando va così di moda avere un’arma?”

“Uno si sente migliore, no?”

Flack non disse nulla, intento a studiare la lista lasciatagli da Messer.

“È un lavoraccio se ti metti a parlare con tutti quelli che hanno un’arma”

“Ho chi mi aiuta… anche se il sospettato potrebbe non appartenere a questa lista”

“Scusa?”

“Be’, se io dovessi uccidere qualcuno, prenderei una pistola al mercato nero e farei a modo mio. Perché rischiare di essere qualcuno già inserito nella lista dei possessori di armi da fuoco?”

“Se tu dovessi uccidere qualcuno? Guarda che non mi piace quando parli così”

“Suvvia, Mess, mi stavo solo immedesimando col seriale!”

Danny sbuffò: “Devi smetterla di guardare Criminal Minds

“Che stress, Danny, che stress…”, Adam scelse proprio quel momento per entrare nella stanza, “Ross! Il mio tecnico di laboratorio preferito!”

“Anche da tua sorella…”

Flack lanciò un’occhiataccia a Danny che sembrò comunque non notarla. Adam, invece, arrossì fino alla punta dei capelli e prese a fissarsi le scarpe. Cadde il silenzio.

“Adam… sei entrato qui per un motivo?”

“s-sì, Flack. Ho i tabulati delle SIM”, consegnò al detective la lista delle chiamate. Flack la scorse velocemente.

“Cos’è questo numero che hanno chiamato entrambi così spesso?”

Anche Danny si avvicinò ai due “Sembra un qualche numero verde”

“In effetti… è una linea di auto-aiuto. Sapete, quei numeri che chiami quando sei depresso…”

“Boom!”

“Abbiamo la sede di questo posto?”

“Sì”, Adam consegnò un altro foglio al detective.

“Manhattan, eh?”, Flack osservò Messer, che stava sorridendo, “Ti va di farci un giro con me?”

“Muoviamoci… Adam, avvisa Mac. Digli che abbiamo il collegamento tra le vittime”

“Che entusiasmo! Mi sa che hai bevuto troppo caffè…”

“Compenso la tua mancanza di entusiasmo, collega”

Il viaggio in macchina fu tranquillo quasi fino al momento in cui il cellulare di Flack trillò per l’ennesima volta. Lui guardò il numero e sbuffò: “Flack!”

“Oh, detective, finalmente riesco a parlare con lei!”

“Dimmi Debra, va tutto bene?", continuando a parlare con la donna, Don sussurrò pasticcere nella direzione dell’amico. L’Italoamericano rise.

“Insomma, mi ha telefonato sua sorella Samantha”

“Gliel’ho chiesto io, non si preoccupi”

“Sì, però c’è un problema con la torta. Forse lei e sua sorella non vi siete capiti bene…”

“Problema?”, Flack chiuse gli occhi. La risata di Danny aumentò di intensità.

“Problema, sì. La signorina Samantha mi ha detto che vorreste La Passione ai frutti di bosco come torta, ma sa, non è possibile…”

“Come non è possibile? Non la cuocete più”

“No, non è quello… è solo che non è una torta nuziale!”

“Mi spieghi bene…”

“Lo sa, per tradizione, le torte nuziali devono essere di pan di spagna, morbide, ricoperte di glassa bianca ed alte. E la Passione…”

“…”

“Detective, c’è ancora?”

“Sì, solo che non riesco a capire il problema”

“Non posso preparale La Passione !”

“Guardi, conosco la legge relativamente bene, e le posso garantire quasi con assoluta certezza che se prepara quella torta non commetterà un crimine perseguibile”

“Ma… io… non è una torta nuziale!”

“Sì, ma io e la mia futura sposa adoriamo quella torta. Ne mangeremmo una al giorno se possibile. È il primo dolce che abbiamo mangiato insieme ed è il dolce che lega. Vogliamo quella torta il giorno delle nostre nozze. E le prometto che se qualcuno dei nostri ospiti avrà da ridire, nessuno verrà a prendersela con lei, ok?”

Dall’altra capo del filo silenzio. Danny continuava a ridere divertito.

“Debra?”

“Faticherete a tagliarla… non sarà molto scenografica nelle foto…”

“Ma sarà molto scenografica nei nostri stomaci. Debra, quella torta è favolosa, sul serio. Nessuna torta nuziale tradizionale potrà mai competere”

La donna sospirò: “Va bene, ma che sia solo per questa volta. e che non si sappia troppo in giro”, riattaccò.

Flack guardò il cellulare: “Ma mi ha riattaccato il telefono in faccia? Smettila di ridere, tu, non è divertente”, ma mentre lo diceva un sorriso gli distese le labbra.

“Non ce la farete mai”

“Tu e Lindsay avete fatto bene a fare le cose di nascosto. Non posso credere che la donna che pago fior di quattrini per preparare la torta non vuole preparare la torta. Mi ha fatto promettere che non racconterò a nessuno che al nostro matrimonio non c’era la classica wedding cake

“Dovremo firmare una dichiarazione di riservatezza?”

“Immagino di sì… che mal di testa”, Flack si massaggiò le tempie.

“Fattelo passare che siamo arrivati”

Davanti a loro si ergeva l’edificio in vetro della linea di auto-aiuto.



Tags: character: don flack, fandom: csi: ny, long fic, long fic: dov'eri quando il mondo cessò?, my life, my pov, pairing: flangell
  • Post a new comment

    Error

    Anonymous comments are disabled in this journal

    default userpic

    Your reply will be screened

    Your IP address will be recorded 

  • 0 comments