drk_cookie (drk_cookie) wrote,
drk_cookie
drk_cookie

  • Mood:
  • Music:

[ER] - Fine giornata

Titolo: Fine giornata
Fandom: ER Medici in prima linea
Coppia: Luka Kovac/Abby Lockhart
Prompt: 006: Ore@ [info]fanfic100_ita
Rating: Verde
Set In Time: Episodio 15x20: Shifting Equilibrium, quindi direi aprile/maggio 2009
Disclaimer: Luka Kovac, Abby Lockhart, Joe Kovac non mi appartengono e non detengo alcun diritto su di loro.
Tabella: http://drk-cookie.livejournal.com/3641.html

Lei dormiva, ovviamente: era l'una passata. Luka si svestì con meno movimenti possibili e si infilò, lentamente, sotto le coperte. Per fortuna, il materasso non cigolò. Si piegò verso l'orecchio di sua moglie:

"'notte, piccola. Ti amo", le baciò la porzione di nuca visibile e si posizionò meglio dietro di lei, cingedole i fianchi con le braccia.

"... mmhh... Luka?"

Lui fece una smorfia di disappunto: "Scusami... non volevo svegliarti"

Abby si girò, mettendosi a pancia in su. Sorrise all'uomo che si era sollevato per guardarla: "Non ti preoccupare. Avevo cercato di aspettarti sveglia, ma... che ore sono?"

"L'una e quarto"

"Turno pesante?"

"Non troppo. Però c'è stato il classico incidente d'auto dell'ultimo minuto. Ci vogliono ore, poi, per pulire il tabellone"

Lei sospirò, cercando il calore che proveniva dal corpo del marito. Gli accarezzò una guancia: "Lo so"

"E tu? Com'è andata con le belve?"

Abby sorrise divertita. Le belve era il nomignolo che lei e Luka avevano coniato per definire la piccola tribu composta da Joe e dai suoi amichetti.

"Tre ore con loro equivalgono a dodici ore di turno massacrante... succhiano completamente le mie energie, ora dopo ora..."

"Il Terribile Todd non risparmia nessuno"

"E non dimentichiamoci di Signorina Sally"

"Però a Joe fa bene stare con loro"

"Lo so. Non sono nemmeno cattivi come bambini. È che... Sally ha avuto il coraggio di dirmi che la marmellata di casa sua è più buona, perché è sua madre a prepararla... hanno persino l'orto in cui raccolgono le fragole!", Abby si sentiva un po' esasperata. Non riuscire ad essere una buona madre era una delle sue paure maggiori.

Luka fissò la donna per qualche istante. Non voleva si sentisse insicura: per lui, lei era un'ottima madre. Joe era veramente un bambino fortunato.

"La madre di Sally è quella che fa lo chef?"

Lei annuì semplicemente.

"Ah, grazie allora!"

Abby si strinse a lui, appoggiando la guancia contro il suo petto. Odorava ancora un po' di ospedale, ma la cosa non la disturbò, visto che riusciva a sentire anche il profumo della sua pelle.

"Forse dovrei imparare anch'io a cucinare la marmellata..."

"Quando? Abby abbiamo già due vite incasinatissime, se usi le ore che abbiamo per noi tre rinchiusa in cucina... e poi Joe non ha alcun problema con la marmellata"

"Hai ragione. Sono solo esaurita da quelle belve. Joe da solo è un conto, ma unito agli altri due..."

"Giovedì prossimo tocca a Debra tenerli, vero?"

"Già"

"Sai cosa facciamo, allora? Scappiamo qualche ora io e te. Nel pomeriggio, niente ospedale, niente bambini, niente lezioni di cucina varie. Ce ne andiamo un po' in spiaggia. E ci mangiamo un gelato, se non fa troppo freddo. Che te ne sembra?"

"Una specie di fuga romantica? Per qualche ora sarò solo tua? Allettante, dottor Kovac, molto allettante"

"Accetti?"

Come risposta lei gli baciò il torace attraverso la mglietta scura che usava come pigiama.

Rimasero un attimo in silenzio, mentre lui le accarezzava i capelli. Poi lui parlò di nuovo, spaventandola quasi, visto che stava per riaddormentarsi: "Abby? Puoi toglierti un attimo la maglietta?"

Lei lo guardò, confusa. "Luka... sono esausta... non che non mi vada, però..."

Lui sbuffò: "Vuoi fare quello che ti dico? Se fosse per quello che pensi tu, alla tua maglietta ci avrei già pensato io da un pezzo", non riuscì a trattenere un sorriso.

"Va bene. Vediamo cos'hai in mente", lei si sfilò la maglia. Non indossava nulla sotto e Luka si prese qualche secondo per guardarla.

"Ok, mettiti a pancia in giù"

"Luka..."

"È solo un massaggio! Visto che sei stanca e... ma perché pensi che io abbia solo in mente il sesso? Per l'altra sera? O forse perché..."

Abby scoppiò a ridere, zittendolo con una mano. Adorava le ore che passavano insieme, specialmente quelle prima di addormentarsi. In quei casi aveva modo di vedere un Luka a cui quasi nessuno aveva accesso.

Si sdraiò sulla pancia, lasciando a Luka completa libertà. Lui si inginocchiò di fianco a lei ed iniziò a massaggiarle le spalle. Aveva ragione: era stata una giornata terribile; i muscoli erano ancora tesi. Abby si sentì immediatamente più rilassata. Le mani di Luka, enormi, immagine di forza, sapevano, quando necessario, essere molto dolci e gentili. Abby chiuse gli occhi e le sembrò di sprofondare nel materasso.

Luka le guardava la schiena mentre la massaggiava . Passò piano attorno alle vertebre cervicali, per poi scendere ad accarezzare il resto della colonna vertebrale. Adorava la sua pelle; adorava che lei si lasciasse toccare da lui senza paure e senza esitazioni. Non stavano facendo l'amore, ma lui stava dimostrando di amarla anche in quel modo. Ci avrebbe passato ore a massaggiarle la schiena, ma dopo poco tempo percepì un cambiamento nel respiro di Abby: si era ddormentata. Le lasciò un'ultima lunga carezza e poi si sdraiò di nuovo accanto a lei. La osservò un attimo mentre dormiva, le toccò le labbra con un dito e le baciò uno zigomo. Poi si avvicinò il più possibile e, a sua volta, si addormentò, ponendo fine ad un'altra lunga giornata.
Tags: character: abby lockhart, character: luka kovac, community: fanfic100_ita, fandom: er, one-shot, pairing: luby
  • Post a new comment

    Error

    Anonymous comments are disabled in this journal

    default userpic

    Your reply will be screened

    Your IP address will be recorded 

  • 3 comments